Carlo Verdone: «Come vincere la solitudine tecnologica» su You Tech di febbraio
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Carlo Verdone: «Come vincere la solitudine tecnologica» su You Tech di febbraio

Sul nuovo numero, il regista parla di social network e pirateria

Carlo Verdone: «Come vincere la solitudine tecnologica» su You Tech di febbraio

Sul nuovo numero, il regista parla di social network e pirateria

Sul numero di febbraio di You Tech, il mensile gratuito per iPad dedicato alle tecnologie pubblicato da Editoriale Duesse (la stessa casa editrice di Best Movie), Carlo Verdone propone la sua ricetta per la “solitudine tecnologica” in un’intervista, insieme riflessiva e divertente. Il regista/attore, da marzo al cinema con Posti in piedi in Paradiso, rivela di usare YouTube per lavoro, di non amare Facebook («5.000 amici su FB e poi sei solo») e di avere una vera passione per la meteorologia!

Ecco un estratto dell’intervista:

Nella vita di Carlo Verdone la tecnologia che posto occupa?
«Devo essere sincero, senza un computer… non riuscirei più a lavorare. Io che pensavo di non dover prendere mai un iphone in mano, ci sono cascato. Più lavori ci sono, più mail arrivano. A me dà fastidio sentire i suoni del telefonino, però ultimamente le mail sono sempre più importanti così vivo sempre con il campanello dell’avviso della posta. È veramente spersonalizzante però ci devo convivere»

Continua a combattere contro la pirateria?
«Cercherò sempre di fare opera di persuasione verso le persone. Dico sempre: “Vallo a vedere al cinema!”. “Condividi questa cosa con altri”. Continua a perpetuarsi quel senso di solitudine che ormai hai con il computer o con l’iPad. Su Facebook pensi d’avere 5000 amici, ma in realtà sei sempre da solo. C’è gente che entra in depressione perché viene cancellata dalle amicizie: questa è una cosa assurda. Matrimoni che si spezzano… È l’epoca della solitudine. Continuiamo a esser soli e a non condividere con nessuno nemmeno uno spettacolo, un film. È un peccato perché non nascono dibattiti. Non nasce niente. Arrivi a scrivere una mezza riga su un film e ti rispondono “Che cazzo dici, stronzo. È un grande film!”. Ecco quello è il massimo dell’interattività. Ormai oggi i dialoghi sono molto serrati, stringati, futuristi quasi».”

Inoltre sul nuovo numero:

  • Non tutte le ciambelle riescono con il buco e, per un prodotto tecnologico di successo, quanti sono i disastrosi fallimenti? You Tech indaga, con uno speciale sui flop più celebri, dall’NGage al Newton di Apple. Non poteva poi mancare il reportage dal CES: la più grande fiera di tecnologia si è svolta a metà gennaio, e immancabilmente troverete un “diario” di viaggio dal nostro inviato: gli oggetti più curiosi, i nuovi TV OLED, gli ultrabook più leggeri, ma soprattutto l’aria che si respirava a Las Vegas con le tendenze che delineeranno il 2012 tecnologico.
  • Quali sono le migliori cuffie da utilizzare per ascoltare la musica sul vostro smartphone? Come funziona la racchetta che “salva” dal gomito del tennista? Sapete che esiste un orologio tutto di legno? Scoprirete tutto questo, e molto altro ancora, sul numero di febbraio, dove troverete anche la prova in anteprima della nuova console portatile di Sony, PS Vita, un telescopio che “punta” le stelle da solo e un orologio veramente “smart”. Per il mondo di “ieri”, il Mac SE classe 1987; per quello di domani, i tessuti intelligenti, che magari ci faranno diventare magri e anche invisibili!
  • E poi: decine di App, dozzine di giochi e film selezionati per voi, nel nuovo numero di You Tech, ora sull’AppStore di iTunes, come al solito gratuito!

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