A leggerle non sembra, ma le parole “remake” e “horror” fanno rima. Soprattutto negli ultimi anni, nei quali sembra che non ci sia più nulla di intoccabile e anche i franchise più di culto vengono sottoposti a trattamenti di bellezza e rimodernamento. È il caso, adesso, di due capolavori usciti a cavallo tra il 1976 e il 1981: Carrie e La casa. Il primo, diretto da Brian De Palma e con protagonista Sissy Spacek, uscì nel 1976, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King. Il secondo, invece, è il primo lungometraggio di Sam Raimi, rigorosamente low budget e che lanciò la stella di Bruce Campbell nel firmamento horror. Entrambi torneranno presto al cinema con volti nuovi davanti e dietro la telecamera e (immaginiamo) un deciso restyling estetico.

E per quel che riguarda i contenuti? Per quello non sappiamo ancora molto, ma grazie alle ultime notizie siamo in grado di farci un’idea sommaria: sono state infatti diffuse le sinossi delle due pellicole, in uscita tra marzo (La casa) e aprile (Carrie) 2013. Ecco cosa abbiamo imparato.

CARRIE: Chloë Moretz nel ruolo che fu di Sissy Spacek, Kimberley Peirce (Boys Don’t Cry) alla regia, Julianne Moorecome mamma di Carrie. Queste notizie si sapevano, ora possiamo anche dirvi di cosa parlerà il film, secondo la sinossi ufficiale «la reinvenzione di un classico dell’orrore che parla di Carrie, ragazza timida, esclusa dai suoi compagni di scuola e sottomessa alla madre profondamente religiosa; di fronte a una provocazione di troppo, Carrie terrorizzerà il suo piccolo paese con i suoi poteri telecinetici». Nulla di diverso dall’originale, insomma; a cambiare potrebbe essere il tono della storia, che se dovessimo scommettere sarà più incentrato sui turbamenti adolescenziali di Carrie e meno sull’aspetto orrorifico.

LA CASAJane LevyShiloh FernandezLou Taylor PucciJessica Lucas ed Elizabeth Blackmore sono «cinque ragazzi che si rinchiudono in una casa nel bosco lontana dal mondo, dove trovano il Libro dei Morti, grazie al quale evocano inconsapevolmente i demoni che vivono nei boschi circostanti, che li uccideranno uno a uno». Anche qui, nulla che non si sapesse già, se non che il regista Fede Alvarez è un esordiente sulla lunga distanza dopo aver girato qualche cortometraggio di successo (si ricorda soprattutto Panic Attack!). Come Raimi al tempo dell’originale, insomma: riuscirà a raccoglierne l’eredità o il suo film farà la fine di La Cosa, Halloween, Venerdì 13, San Valentino di sangue, The Fog e miliardi di altri remake recenti?

Fonte: Collider

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