Carrie, lo sguardo di Satana torna a scuola: il primo trailer della serie promette una grande sorpresa
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Carrie, lo sguardo di Satana torna a scuola: il primo trailer della serie promette una grande sorpresa

Il celebre romanzo di Stephen King torna in una serie Prime Video firmata da Mike Flanagan, che aggiorna l’orrore di Carrie all’epoca dei social, del bullismo virale e della crudeltà digitale

Carrie, lo sguardo di Satana torna a scuola: il primo trailer della serie promette una grande sorpresa

Il celebre romanzo di Stephen King torna in una serie Prime Video firmata da Mike Flanagan, che aggiorna l’orrore di Carrie all’epoca dei social, del bullismo virale e della crudeltà digitale

carrie nella serie prime video

Uno dei racconti horror più celebri e influenti nati dalla penna di Stephen King è pronto a tornare sullo schermo in una nuova veste. A oltre cinquant’anni dalla pubblicazione del romanzo che segnò il debutto letterario dello scrittore del Maine, Carrie si prepara infatti a parlare a una nuova generazione, confrontandosi con paure, pressioni sociali e forme di violenza che appartengono profondamente al presente. Al centro resterà sempre la storia di una ragazza isolata, cresciuta sotto il controllo di una madre fanatica e costretta a scoprire nel modo più traumatico possibile quanto possa essere crudele il mondo esterno.

Durante il panel al Comic-Con, Prime Video ha annunciato che la serie Carrie debutterà sulla piattaforma il 7 ottobre 2026, mostrando anche il primo teaser trailer dell’adattamento sviluppato da Mike Flanagan. Le immagini anticipano alcuni dei momenti più riconoscibili della storia, dai corridoi e dalle palestre della scuola fino all’incoronazione di Carrie White come reginetta del ballo. Il filmato lascia inoltre intravedere studenti che perdono i sensi sul pavimento della palestra, un incendio fuori controllo e l’urlo della protagonista, suggerendo che la serie non rinuncerà alla componente più disturbante e spettacolare del romanzo.

Il teaser trailer di Carrie

 

L’obiettivo dichiarato di Flanagan è però quello di evitare una semplice riproposizione delle precedenti versioni cinematografiche. Pubblicato nel 1974, Carrie è stato portato sul grande schermo per la prima volta nel 1976 da Brian De Palma, con Sissy Spacek nel ruolo della giovane protagonista dotata di poteri telecinetici. Nel corso degli anni sono arrivati anche il sequel The Rage: Carrie 2 del 1999, un adattamento televisivo nel 2002 e il remake diretto da Kimberly Peirce nel 2013, interpretato da Chloë Grace Moretz e Julianne Moore.

La nuova Carrie sarà il primo adattamento televisivo del romanzo concepito come una vera serie e sarà composta da otto episodi. La protagonista, interpretata da Summer H. Howell, è una ragazza emarginata che ha trascorso gran parte della propria vita nascosta tra le mura di casa insieme alla madre Margaret, una donna estremamente religiosa e protettiva interpretata da Samantha Sloyan. Dopo l’improvvisa morte del padre, Carrie viene catapultata nel difficile ambiente della scuola pubblica, dove deve affrontare uno scandalo di bullismo diventato virale, la pressione dei social media e il progressivo risveglio dei suoi misteriosi poteri telecinetici.

Per aggiornare il racconto, Flanagan ha invitato nella stanza degli sceneggiatori diversi studenti delle scuole superiori, chiedendo loro di condividere esperienze e traumi vissuti direttamente. La serie affronterà quindi questioni come le esercitazioni in caso di sparatoria, le microaggressioni, la salute mentale degli adolescenti e la capacità dei social network di conservare e amplificare qualsiasi errore. «Ecco il punto», ha spiegato Flanagan durante il panel. «Carrie è stato scritto mezzo secolo fa. Carrie è stato adattato magnificamente da Brian De Palma. È iconico. È intoccabile. Non c’è assolutamente alcuna ragione per provare a seguire quelle orme e tentare di percorrere quella strada. Tuttavia, il mondo è cambiato parecchio».

Nel cast figurano anche Matthew Lillard nel ruolo del preside Grayle, Alison Thornton in quello di Chris Hargensen, Thalia Dudek come Emaline, Siena Agudong nei panni di Sue Snell, Amber Midthunder come Miss Desjardin, Josie Totah nel ruolo di Tina, Arthur Conti in quello di Billy e Joel Oulette come Tommy. Sono inoltre coinvolti Heather Graham, Kate Siegel, Michael Trucco, Katee Sackhoff, Rahul Kohli, Crystal Balint e Danielle Klaudt.

Pur restando legata al romanzo di King, la serie promette numerose deviazioni e sorprese. «È un modo emozionante di adattare qualcosa», ha aggiunto Flanagan. «È così che ci siamo avvicinati a Carrie. È questo che ha reso Stephen King molto entusiasta di questo adattamento. Penso che molte persone credano di sapere che cosa sia la serie. E la cosa più importante che mi entusiasma oggi è sapere quale grande sorpresa sarà la nostra Carrie. Lo è stata sicuramente per me».

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