C'è un solo episodio di Supernatural in cui NON compare Dean Winchester... ed è uno dei più assurdi della serie
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C’è un solo episodio di Supernatural in cui NON compare Dean Winchester… ed è uno dei più assurdi della serie

Impossibile immaginare la serie senza il personaggio interpretato da Jensen Ackles. Eppure questo episodio, per quanto bizzarro, funziona pienamente

C’è un solo episodio di Supernatural in cui NON compare Dean Winchester… ed è uno dei più assurdi della serie

Impossibile immaginare la serie senza il personaggio interpretato da Jensen Ackles. Eppure questo episodio, per quanto bizzarro, funziona pienamente

I protagonisti di Supernatural

È difficile immaginare Supernatural senza il personaggio di Dean Winchester, interpretato da Jensen Ackles. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, essendo lui il co-protagonista, accanto al fratello minore Sam (Jared Padalecki). Proprio per questo, Dean compare in tutti gli episodi dello show… fatta eccezione per uno!

Anche se non tutti lo ricorderanno, si tratta del primo episodio della quattordicesima stagione, intitolato Straniero in terra straniera. Ma per scoprire come mai il personaggio sia totalmente assente, occorre fare prima un passo indietro. Nel finale della tredicesima stagione, Dean propone a Michele di diventare il suo tramite per fermare definitivamente Lucifero. L’arcangelo accetta e, prendendo possesso del suo corpo, riesce a sconfiggerlo in combattimento. Alla fine dello scontro, tuttavia, Michele si rifiuta di cedere il corpo di Dean e fugge via con l’intenzione di governare lui stesso il nuovo mondo.

L’episodio successivo, che apre la stagione 14, è ambientato tre settimane dopo e vede Sam alla ricerca di Michele, che nel frattempo vaga per il mondo cercando esseri che sappiano cosa vogliono, e uccidendo chiunque non sia in grado di dargli una risposta soddisfacente. Si tratta di una delle minacce più potenti affrontate dai fratelli Winchester, ma non è soltanto lui a rendere Straniero in terra straniera uno degli episodi più strani di Supernatural. Sicuramente l’aspetto più destabilizzante per gli spettatori è proprio l’assenza di Dean: questo, in effetti, è l’unico episodio in cui i due protagonisti non hanno neanche una scena insieme. E ai fan non viene data alcuna consolazione: per la tanto attesa reunion, occorre aspettare la fine dell’episodio successivo, il secondo.

In compenso, la scelta di non farlo comparire per due interi episodi ha dei risvolti molto interessanti che aprono nuove strade per la serie. Innanzitutto, è un’occasione per esaltare il ruolo di Sam, che per la prima volta deve portare sulle spalle il peso della missione totalmente da solo. Oltre a essere in prima linea nella ricerca di Michele, deve infatti anche occuparsi dei cacciatori provenienti dalla dimensione apocalittica, assumendo il ruolo del loro leader. Non sorprende quindi che, in un attimo di debolezza, non riesca più a reggere alla pressione e sfoghi la sua frustrazione con la madre Mary.

L’altro elemento di novità è sicuramente l’interpretazione di Jensen Ackles nei panni di Michele. Non sarà sulla scena come Dean Winchester, ma questa situazione inedita ci permette di vederlo alle prese con un ruolo da villain, totalmente opposto rispetto all’affascinante e carismatico protagonista di Supernatural. Certo, entrambi hanno conosciuto la violenza, ma per Dean si è trattato di una necessità, mentre Michele possiede una natura sadica e sinistra che lo trasforma in uno degli antagonisti più spaventosi dello show. Insomma, anche se Straniero in terra straniera non è sicuramente uno degli episodi più amati della serie, dobbiamo riconoscergli il merito di aver portato la storia su binari alternativi, ma soprattutto di aver mantenuto sempre la narrazione interessante, anche in assenza di uno dei personaggi più amati.

Fonte: Collider

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