La Cecchi Gori Pictures ha citato in giudizio, con tanto di richiesta di risarcimento, Martin Scorsese. È questa la notizia che sta tenendo banco nelle ultime ore nel mondo del cinema. La controversia non è legata ad un recente accordo di produzione, ma ad un contratto che risale al 1990, quando Scorsese e la sua casa di produzione, la Sikelia Productions, avevano preso accordi con la Cecchi Gori per co-produrre Silence. Adattamento del romanzo Silenzio di Shusaku Endo, secondo quanto riferisce Hollywood Reporter il film doveva essere girato dal regista subito dopo Kundun, uscito nel 1997, ma per un motivo o per un altro, la produzione è sempre stata rimandata. Dopo The Departed, Shutter Island e Hugo Cabret, la Cecchi Gori si aspettava che il nuovo progetto di Scorsese sarebbe stato proprio Silence, ma quando il regista ha deciso di realizzare un altro film (girerà The Wolf of Wall Street), la casa di produzione ha deciso di citarlo in giudizio: «La Cecchi Gori non può permettere che i diritti vengano ignorati o compromessi da altri slittamenti da parte di Scorsese e la Sikelia», sottolinea la querela, per una denuncia che potrebbe portare Scorsese, dopo 20 anni, a risarcire Cecchi Gori, che aveva investito nel progetto più di 750 mila dollari. (Foto Kikapress)

Fonte: HR

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