Espressione pressoché universale, nella specie umana, di amore e passione tra un uomo e una donna (tanto da meritare addirittura una disciplina di studio a sé, chiamata “filematologia”),  il bacio ha sempre rappresentato per il cinema un fil rouge dal fascino irresistibile. Basti pensare all’indimenticabile scena di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore,  in cui il protagonista Salvatore ammira alla fine del film una serie di baci scambiati tra attori di film americani degli anni Quaranta, che il proiezionista Alfredo, più di trent’anni prima, aveva opportunamente eliminato dalle pizze destinate al pubblico in sala. In occasione dello scorso San Valentino anche Best Movie aveva proposto la sua personalissima classifica dei dieci baci più belli del cinema. Ora Baciami, stupido!, la mostra allestita dall’Atelier Gluck Arte di Milano con il contributo di Agema Corporation, consente a tutti i cinefili e non di ammirare una serie di oltre cento locandine, manifesti e foto di scena, provenienti dalle collezioni private di Piero Lessio e Vitale Elia e corrispondenti ad alcuni dei film (e dei baci) più romantici, passionali, intensi, disperati… e ovviamente più amati dal grande pubblico di ieri e di oggi. Da Via col vento a Blade Runner, da Casablanca a Moulin Rouge, da Il figlio dello sceicco a Sapore di mare a Baciami, stupido (per l’appunto) di Billy Wilder, c’è solo l’imbarazzo della scelta… e del bacio!

baciami stupido

Ai collezionisti farà piacere sapere che molti dei pezzi esposti sono in vendita, e a tutti gli altri non dispiacerà l’ingresso libero. Ma bisogna affrettarsi: Baciami, stupido! rimarrà aperta solo fino al 14 novembre. Orario di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 18. L’Atelier Gluck Arte si trova a Milano, in via Gluck, 45. Per informazioni: www.ateliergluckarte.org; telefono 331/996.35.19.

Ecco il “trailer” della mostra:

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