Sul Corriere della sera di oggi Maurizio Porro ha firmato un articolo sulla nuova campagna presentata alla Casa del Cinema di Roma per far diventare il cinema materia di studio scolastico. L’;iniziativa è partita durante le Giornate degli Autori veneziane gestite da Fabio Ferzetti, che con un gruppo di “commissari” ha selezionato cento film che hanno segnato profondamente la vita e la cultura del popolo italiano tra il 1942 e il 1978, con lo scopo di ottenere gli appoggi, i diritti, i soldi, i restauri e le copie di questi film per farli circolare nelle scuole. Il più gettonato è Federico Fellini, del quale compaiono 7 titoli e mezzo (parafrasando un suo film), seguito da Luchino Visconti con sei titoli, Rosi, Monicelli, De Sica con 5, Rossellini e Risi con 4, Ferreri, Germi, Zampa, Bellocchio, Comencini, Pasolini e Antonioni con 3. C’è il Fantozzi di Salce, ma si notano anche grandi assenti: Sergio Leone, Nanni Loy, Mario Mattoli (regista prediletto da Totò), Damiano Damiani e nessuna quota rosa: dimenticate Liliana Cavani e Lina Wertmüller. Per scoprire tutto l’elenco dei cento film andate in fondo alla pagina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA