Non è la trama di un improbabile crossover, anche se nei fumetti è già successo: Superman contro i dinosauri. Stavolta, però, lo scontro si consuma in un’arena diversa, quella del box office italiano, dove Jurassic World – La rinascita e il nuovo Superman firmato James Gunn si sono dati battaglia nel weekend. E a spuntarla – di misura – sono stati proprio i colossi preistorici della Universal.
Jurassic World – La rinascita, al suo secondo fine settimana in sala, ha incassato altri 1.678.501 euro tra giovedì 11 e domenica 14 luglio, portando a casa 204.175 spettatori. Il calo rispetto al weekend d’esordio è contenuto (-50%) e sufficiente per mantenere il primo posto in classifica. Il totale aggiornato del film in Italia sale così a 7.202.756 euro, con 889.056 biglietti staccati. Risultati che già superano quelli dei capitoli precedenti della saga nello stesso periodo: Jurassic World – Il dominio era fermo a 5,2 milioni dopo due weekend (chiudendo poi a 8,1), mentre Il regno distrutto era a 6,9 milioni (arrivando infine a 10,6). A livello globale, il film ha già superato i 500 milioni di dollari e, secondo le previsioni, potrebbe arrivare a superare gli 800 milioni.
Al secondo posto troviamo la grande novità della settimana: Superman, primo tassello del nuovo DC Universe. Il film, diretto da James Gunn e interpretato da David Corenswet, ha raccolto 1.555.646 euro con 191.581 spettatori nel weekend, arrivando a 1.995.142 euro considerando anche il debutto anticipato del mercoledì. Un risultato leggermente sotto le attese, ma comunque vicino all’apertura italiana di Man of Steel nel 2013 (1.843.631 euro), che però beneficiava di meno concorrenza in sala. Secondo le stime, il film potrebbe raggiungere i 7 milioni complessivi se reggerà nelle prossime settimane. Intanto Warner può sorridere per i dati globali: 122 milioni di dollari incassati nel solo mercato americano e 217 milioni nel mondo nel primo weekend, numeri che hanno spinto il CEO David Zaslav a confermare subito i piani decennali per il franchise.
Chiude il podio F1 – Il Film, che nel suo terzo fine settimana incassa 448.273 euro e supera i 4,5 milioni complessivi, un buon risultato per un titolo che continua a viaggiare grazie anche a un pubblico fedele. Stabile al quarto posto Dragon Trainer (Universal), che aggiunge 285.783 euro e porta il suo totale a 8.332.254 euro. Al quinto posto si piazza Elio (Disney/Pixar), con 195.835 euro nel weekend e 2.149.796 euro totali. Segue l’instancabile Lilo & Stitch, che incassa altri 152.921 euro e raggiunge uno straordinario totale di 21.786.816 euro, confermandosi uno dei successi più longevi della stagione. Al settimo posto troviamo 28 anni dopo di Danny Boyle, che raccoglie 67.504 euro, portando il suo cumulato a 1.546.724 euro.
Tra le nuove uscite, l’horror I Play Mother – Il gioco del male (Adler) debutta in ottava posizione con 48.763 euro in quattro giorni. Subito dopo, il film per famiglie Paul – Un pinguino da salvare (Notorious) totalizza 29.996 euro. Chiude la Top 10 Follemente di Paolo Genovese, che torna in classifica grazie alle arene estive: 29.629 euro nel weekend, con un incasso complessivo che sfiora i 17,7 milioni di euro.
Il weekend appena trascorso ha registrato un calo del -19% negli incassi (da 6.154.953 a 4.989.490 euro) e del -17% negli spettatori (da 774.061 a 637.691), rispetto al fine settimana precedente. Ma se si guarda al confronto anno su anno, la crescita è evidente: nello stesso weekend del 2024, il box office italiano era fermo a 3,08 milioni di euro, contro i quasi 5 milioni di quest’anno. Un aumento del +61,8%, che conferma la bontà della programmazione estiva del 2025 e la voglia di cinema del pubblico.
Dati: Cinetel
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