L’attesa per i nuovi episodi di Stranger Things è finalmente terminata: da oggi, 27 novembre, la prima parte della quinta stagione è disponibile su Netflix, segnando l’inizio dell’atto finale di una delle serie più amate dell’ultimo decennio. Il ritorno a Hawkins era uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, complici i tantissimi interrogativi rimasti in sospeso dopo l’ultima stagione e la curiosità per un capitolo conclusivo che promette di chiudere ogni linea narrativa lasciata aperta fin dal 2016. Nel clima di entusiasmo che ha accompagnato il debutto dei nuovi episodi, molti fan si aspettavano in particolare aggiornamenti sul destino di Eddie Munson, diventato un personaggio di culto nonostante la sua breve permanenza nella serie. Ma, almeno per ora, la sorpresa più grande arriva da tutt’altra parte.
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La notizia riguarda il ritorno di uno dei personaggi più discussi dell’intera saga, un volto che la serie aveva lasciato in sospeso da anni e che sembrava destinato a non comparire mai più. Si tratta di Kali Prasad, conosciuta anche come Otto, l’unica altra sopravvissuta degli esperimenti dell’Hawkins National Laboratory insieme a Undici e Henry Creel. Il personaggio era apparso in un solo episodio della seconda stagione, La sorella perduta, diventato rapidamente uno degli episodi più controversi di Stranger Things per via della sua collocazione narrativa e della scelta di allontanare temporaneamente la trama principale nel momento di massima tensione.
Nella seconda stagione, Undici partiva alla ricerca delle sue origini e scopriva che sua madre, Terry Ives, era intrappolata in uno stato di catatonia. Attraverso un contatto mentale, Terry le mostrava l’immagine di Kali, spingendola a rintracciare la ragazza. Undici la trovava a Chicago, dove Kali viveva con un gruppo di compagni intenzionati a vendicarsi degli scienziati che avevano rovinato le loro vite. Grazie ai suoi poteri di manipolazione della percezione, Kali era in grado di creare illusioni così convincenti da risultare praticamente inafferrabile, le stesse che le avevano permesso di fuggire dal laboratorio prima che Henry Creel massacrasse gli altri soggetti.
Il rapporto tra Kali e Undici ha assunto rapidamente toni quasi familiari: Kali l’ha accolta come una sorella, guidandola in un percorso di accettazione di sé e incoraggiandola a non nascondere la propria identità. Tuttavia, il legame si è incrinatp quando le loro visioni sul modo di affrontare il passato entravano in conflitto. Durante un tentativo di vendetta nei confronti di un ex scienziato del laboratorio, Undici si è rifiutata di ucciderlo dopo aver scoperto che aveva dei figli, segnando l’inizio della loro separazione. Dopo la decisione di Undici di tornare a Hawkins per salvare i suoi amici, Kali è sparita completamente dalla scena e non è più ricomparsa fino a oggi, se non in un breve riferimento nei ricordi di Undici durante la quarta stagione.
La quinta stagione ribalta questa assenza prolungata. Nel quarto episodio del primo volume appena uscito, Sorcerer, si scopre che Kali è la figura potente che il dottor Kay tiene nascosta nella base nel Sottosopra, rivelando così che la sua storyline non era stata abbandonata, ma piuttosto conservata per il momento decisivo della serie. Con i suoi poteri illusori, Kali potrebbe giocare un ruolo chiave nella battaglia contro Vecna, pur con il rischio di sottrarre spazio agli altri personaggi già coinvolti nella stagione finale. La scelta di riportarla in scena suggerisce comunque la volontà dei fratelli Duffer di chiudere ogni capitolo rimasto aperto, dando un senso compiuto anche alle svolte narrative più controverse del passato.
Stranger Things 5 Vol. 1 è ora disponibile su Netflix, mentre il Vol. 2 arriverà il 25 dicembre e il gran finale il 31 dicembre.
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