L’attesa è finita: Checco Zalone sta per tornare al cinema con un nuovo film, e non sarà da solo. Dopo anni di percorsi separati, l’attore e comico pugliese ritrova Gennaro Nunziante, il regista con cui ha costruito alcuni dei maggiori successi del cinema italiano degli ultimi quindici anni. Le riprese cominceranno a luglio 2025 tra Roma e varie location in Spagna, con l’obiettivo di concludere i lavori entro settembre. L’uscita nelle sale italiane è già fissata: tra Natale e Capodanno, in una finestra festiva da sempre favorevole al pubblico di Zalone.
Il film sarà prodotto da Indiana Production e distribuito da Medusa Film, che ha già curato l’uscita dei precedenti successi di Zalone. Si tratta del sesto film dell’attore, il primo dopo Tolo Tolo (2020), che segnava il suo esordio alla regia. Questa volta, però, Luca Medici (vero nome di Zalone) ha scelto di tornare a una formula collaudata, riabbracciando la collaborazione con Nunziante, autore dei film che hanno riscritto le regole della commedia italiana al botteghino: Cado dalle nubi (2009), Che bella giornata (2011), Sole a catinelle (2013) e Quo vado? (2016), per un totale complessivo di oltre 175 milioni di euro incassati.
Al momento, trama, titolo e cast restano rigorosamente riservati. Il soggetto sarebbe stato scritto a quattro mani dallo stesso Zalone e da Nunziante, ma nessun dettaglio è stato ancora rivelato. Secondo alcune indiscrezioni, il cast verrà completato entro la fine di giugno. Una curiosità che alimenta le teorie dei fan riguarda il recente videoclip musicale L’ultimo giorno di patriarcato, pubblicato l’8 marzo 2025 in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Il video, diretto proprio da Nunziante, mostra Zalone in una satira graffiante sui rapporti tra uomini e donne, accompagnato da Vanessa Scalera e Robert Dancs. Molti ipotizzano che il brano possa fungere da anteprima o da suggestione per il film in arrivo, così com’era avvenuto in passato con Immigrato, canzone poi divenuta colonna sonora di Tolo Tolo.
Quella tra Zalone e Nunziante non è solo una collaborazione di successo, ma un vero sodalizio artistico capace di intercettare e raccontare con ironia le trasformazioni della società italiana. Il ritorno della “coppia d’oro” della commedia contemporanea promette quindi un progetto ambizioso, in grado di riportare in sala – come da tradizione – milioni di spettatori. Con l’unico nome del protagonista e del regista già si annuncia come uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno.
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