Christopher Nolan: «Il futuro del cinema? Sarà ancora più spettacolare»
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Christopher Nolan: «Il futuro del cinema? Sarà ancora più spettacolare»

Il regista della trilogia de Il Cavaliere Oscuro, in un editoriale sul Wall Street Journal, torna a parlare di settima arte. E le prospettive per il futuro sono decisamente le più rosee

Christopher Nolan: «Il futuro del cinema? Sarà ancora più spettacolare»

Il regista della trilogia de Il Cavaliere Oscuro, in un editoriale sul Wall Street Journal, torna a parlare di settima arte. E le prospettive per il futuro sono decisamente le più rosee

Se c’è un regista che non ci stancheremmo mai di stare ad ascoltare, è Christopher Nolan. Uscite pubbliche con il contagocce, interviste ancora più esclusive: ogni volta che dichiara qualcosa è per una buona causa. O comunque per un fondato motivo. Come questa volta: a circa quattro mesi dall’uscita (statunitense) di Interstellar, Christopher Nolan è tornato a parlare di Cinema, quello con la c maiuscola, e di futuro. Ne ha parlato sul Wall Street Journal. Il titolo dell’articolo è: Christopher Nolan: Films of Future Will Still Draw People to Theaters (I film del futuro porteranno ancora le persone al cinema, ndt). Al centro di tutto, secondo il regista della trilogia de Il Cavaliere Oscuro, ci sarà il pubblico ed un nuovo modo di andare al cinema. Saranno il distributore o il proprietario delle sale a decidere cosa proiettare. Forse in base ai biglietti venduti, forse – cosa molto più auspicabile – in base ai gusti del suo pubblico. Innovazione, insomma, intesa come maggior interattività tra spettatore e chi proietta. Il vero mercato sarà quello dell’home entertainment, senza più bisogno, per il pubblico, di muoversi.

Nolan, però, sottolinea come questa prospettiva sia profondmente teatra. «Nel momento in cui i film non potranno più essere definiti dalla tecnologia, verranno smascherati gli elementi fondamentali – l’atemporalità, la spiritualità, l’esperienza condivisa di queste narrazioni. Il pubblico deciderà di dare i propri soldi a quei cinema, a quelle major, a quei filmmaker che daranno valore all’esperienza cinematografica creando un’affascinante distinzione netta dall’home entertainment – proprio come le battaglie del passato contro la tv combattute col widescreen e l’audio multitraccia». E il futuro, il vero futuro del cinema, sarà ancora più grande e spettacolare. La storia, sempre secondo Nolan, è destinata a ripetersi: «Sarà come all’inizio degli anni ’90, quando la pessima gestione dei Multiplex ha inacidito l’attitudine del pubblico verso i film. Poi un giovane regista di nome Quentin Tarantino ha sfondato nelle sale proprio grazie alla sua profonda consapevolezza del passato della settima arte e il suo istinto con cui ha riportato il cinema al suo posto legittimo, a capo della cultura popolare».

Fonte: Wall Street Journal

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