È stato diffuso il primo trailer di Christy, il biopic diretto da David Michôd che vede Sydney Sweeney nei panni della pioniera del pugilato femminile Christy Martin. Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, il film ha già acceso i riflettori su Sweeney, indicata da molti come possibile protagonista della stagione dei premi grazie a una performance trasformativa e di grande intensità. L’uscita nelle sale americane è fissata per il 7 novembre con distribuzione Black Bear.
Il film ripercorre la parabola di Christy Martin, cresciuta in una piccola città del West Virginia e diventata, tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90, una delle figure più riconoscibili della boxe mondiale. Prima donna a finire sulla copertina di Sports Illustrated, Martin ha conquistato il titolo mondiale super welter e un posto nella International Boxing Hall of Fame. Ma le sfide più dure non si sono consumate sul ring: il matrimonio con il suo allenatore-manager Jim Martin (interpretato da Ben Foster) si è presto trasformato in una prigione di abusi e violenze, portando la campionessa a lottare per la propria sopravvivenza.
Per incarnare questa figura iconica, Sydney Sweeney ha affrontato un lungo percorso di trasformazione fisica. L’attrice ha raccontato di aver messo su quasi 14 chili grazie a un allenamento costante con nutrizionisti e preparatori professionisti: «Mi sono sentita davvero potente – ha dichiarato –. È stato incredibile vivere nel corpo di Christy, allenarmi come lei e capire la sua forza interiore».
Il trailer di Christy
Il cast include anche Merritt Wever, Katy O’Brian, Ethan Embry, Jess Gabor, Chad L. Coleman e Tony Cavalero, mentre la sceneggiatura è firmata dallo stesso Michôd insieme a Mirrah Foulkes, da un soggetto di Katherine Fugate. Tra i produttori figurano, oltre a Michôd e Sweeney, Teddy Schwarzman e Kerry Kohansky-Roberts.
La critica americana ha già accolto con entusiasmo il film: Variety lo ha definito “una performance che vi metterà a terra”, lodando la capacità di Sweeney di unire fisicità e fragilità emotiva in un ritratto che va oltre il semplice biopic sportivo. Senza dubbio, Christy si conferma come uno dei titoli più attesi del prossimo autunno, un racconto di gloria e dolore, di resilienza e autodistruzione, pronto a emozionare ben oltre il mondo della boxe.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
