Pare che i romanzi di Cinquanta sfumature di grigio stiano spingendo le donne a guardare sempre più materiale sessualmente esplicito, secondo uno studio dell’Università di Waterloo. Figuriamoci cosa succederà dopo la visione del film… Diana Parry, una professoressa associata, ha condotto un’accurata ricerca in proposito. Parry e il suo team hanno intervistato 28 donne di età compresa tra i 20 e i 50 anni sulle loro abitudini rispetto al consumo di pornografia.
È emerso che i romanzi di Cinquanta sfumature di grigio di E.L. James, di cui proprio ieri è uscito il film al cinema (qui la nostra recensione), hanno mostrato alle donne un tipo di “materiale” di cui erano assolutamente ignare o che fino ad allora non sapevano di apprezzare. Dopo la lettura dei romanzi, la Parry ha constatato che le donne cercavano altri romanzi con un contenuto altrettanto esplicito sessualmente e specificamente targettizzato sulle donne e non sugli uomini. Parry ha aggiunto: «Sta veramente incentivando le donne a cercare materiale sessualmente esplicito online».
La Parry ha aggiunto a riguardo che «le donne stanno veramente prendendo la sessualità nelle proprie mani».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
