Il nuovo documentario true crime appena approdato su Netflix, Con Mum, racconta una storia di avidità e inganno che assume i connotati di una moderna tragedia greca, al punto che gli utenti hanno iniziato a domandarsi sempre più insistentemente che fine abbiano fatto le persone coinvolte e se sia mai stata fatta davvero giustizia. Ma facciamo un passo indietro.
Graham Hornigold, un noto pasticciere star di diversi programmi televisivi britannici, è cresciuto senza conoscere sua madre. Questo è tuttavia cambiato nel 2020 quando Graham ha ricevuto un’e-mail da una donna di nome Dionne, la quale sosteneva di essere la sua madre biologica.
Dopo la reunion con Graham, Dionne ha svelato a quest’ultimo come le fossero recentemente state diagnosticate due malattie terminali, fattore che l’avrebbe spinta a voler finalmente fare la conoscenza del figlio, e di aver accumulato una vasta fortuna che sarebbe stata ereditata da Graham dopo la sua dipartita. Una faccenda che fin dall’inizio ha sollevato fin dall’inizio ha suscitato la perplessità ed i sospetti di Heather Kaniuk, all’epoca partner di Graham. Proprio quest’ultimo, accecato dalla prospettiva di poter finalmente conoscere la madre sembrava aver ignorato qualsiasi segnale di pericolo, pagandone da lì a poco spese.
Alla base della vicenda true crime di Con Mum vi è infatti un elaborato inganno basate sulle suddette menzogne perpetrate da Dionne, rivelatasi una scaltra e astuta artista della truffa. La più grande tragedia della storia emerge tuttavia quando viene rivelato che, nonostante tutte le infami macchinazioni di Dionne, questa non stava mentendo quando ha affermato di essere la madre biologica di Graham, come successivamente confermato dal test del DNA.
Ma com’è andata a finire questa tristissima storia? Purtroppo, non tutte le storie di frode e inganno ben raccontate nei true crime terminano col trionfo della giustizia, e Con Mum non fa eccezione. Di tutte le parti coinvolte in questo spregevole inganno, Graham Hornigold è chiaramente colui che ne ha sofferto di più, e ancora oggi ne sta affrontando le conseguenze. Il pasticcere è infatti ancora alle prese con l’enorme debito contratto da Dionne, mentre la sua partner di lunga data, Heather Kaniuk, si è trasferita in Nuova Zelanda con il bambino della coppia. Insomma, oltre al contraccolpo finanziario, Graham ha perso la compagna e il figlio, senza contare lo shock della crudeltà perpetrata nei suoi confronti della madre.
Secondo quanto ricostruito, Dionne sarebbe invece tornata in Malesia, dove risiedeva prima di entrare in contatto con Graham. Al momento verso di lei non è stata mossa alcuna accusa dal momento che, a causa dell’effettivo legame biologico tra lei e Graham, le autorità non hanno potuto configurare le sue azione come frode. Il massimo che Graham è riuscito ad ottenere sono le scuse di Dionne, la quale ha detto a suo figlio che lei “non può cambiare”, mentre Heather Kaniuk ha ben riassunto le azioni della donna quando, in un’intervista al The Guardian, ha dichiarato; “Ha davvero distrutto la vita del suo bambino. Senza alcun rimorso.”
Con Mum invita il pubblico ad una introspezione sulla natura umana e a prendere consapevolezza di quanto possano essere terribili alcune persone, ricordandoci che chiunque, se toccato negli affetti e nei propri punti deboli, può cadere preda di un tale evento. È infatti impossibile guardare questo documentario true crime e non provare una profonda empatia per Graham, la cui unica colpa in fin dei conti era stata quella di desiderare disperatamente un rapporto con la madre che non ha mai conosciuto da bambino.
Con Mum è disponibile in streaming su Netflix.
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Foto: Netflix
Fonte: MovieWeb
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