Un film su minorenni vietato ai minori di 18 anni. Stiamo parlando di Clip (in originale Klip), il film vincitore del premio Tiger all’ultimo Festival di Rotterdam, le cui immagini sono talmente esplicite e spinte da meritarsi la censura. Il film racconta di Jasna, sedicenne serba che vive una vita all’insegna di sesso, droga e violenza alla periferia di Belgrado. Soprattutto sesso, tutto ripreso con lo smartphone, in particolare i giochini erotici a cui si sottopone per soddisfare le fantasie del ragazzo che le piace. Un film su Sarajevo, ma talmente universale nella sua descrizione della YouPorn Generation da poter essere descrittivo di qualsiasi provincia del mondo. A dirigere la pellicola è la trentenne Maja Milos su un tema non nuovissimo, che però secondo la recensione di The Hollywood Reporter, da noi parafrasata e resa asciutta, «è una fotografia della post-Facebook generation, di cui mostra sfacciatamente bullismo, brutalità, vandalismo e porno fatti in casa con lo smartphone. Ma anche party dove i giovani si “devastano” al suono della “turbo-folk” music, un misto balcanico di street dance e musica locale. Come se Larry Clarke fosse diretto da Emir Kusturica… Un potente cocktail di realismo crudo e nudità full frontal, reso ancor più piccante da un sesso molto grafico…».

Della  distribuzione in Italia si occuperà il cinema Kino di Roma.

Fonte: The Huffington Post

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