Colin Farrell sarà il protagonista del nuovo film di Danis Tanovic (No man’s Land, che nel 2001 gli valse l’Oscar) sulla vita di un fotoreporter che per 12 anni documentò guerre in tutto il mondo e rimase profondamente segnato dal conflitto serbo-bosniaco del 1992-95 al punto di cambiare la propria percezione del lavoro e dell’essere uomo. L’attore irlandese, protagonista dell’ultimo film di Woody Allen Sogni e delitti , per prepararsi a questo ruolo impegnativo si è recato nei giorni scorsi a Srebrenica, la città della Serbia orientale dove circa 8.000 uomini e ragazzi musulmani sono stati barbaramente uccisi dopo la presa della città da parte delle forze serbo-bosniache nel luglio 1995. Queste le parole di Farrell: «è difficile poter spiegare come l’aria e la terra di qui siano impregnate dei cadaveri delle 8.000 persone trucidate in un solo giorno. Si percepisce davvero il senso di panico e di perdita, e ciò mi rende davvero molto triste». Le riprese del film, con la sceneggiatura del giornalista americano Scott Anderson, inizieranno la prossima settimana e si svolgeranno tra la Spagna e l’Irlanda.

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