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11 luglio 1899. Lo Union Pacific Express per Albuquerque parte da Folsom, Nuovo Mexico, con 47 passeggeri a bordo. Dopo pochi minuti, nei vagoni echeggia il rumore concitato di passi veloci provenienti dal tetto, seguiti da diversi colpi di pistola. Un gruppo di banditi armati fino ai denti tenta di rapinare i passeggeri depredandoli dei loro portafogli e dei loro gioielli! Riusciranno i banditi a rubare le paghe settimanali della Nice Valley Coal Company, custodite nelle borse attentamente sorvegliate dallo Sceriffo Samuel Ford?

Ispirato a fatti storicamente accaduti, Colt Express è un veloce e divertente boardgame di pianificazione con ambientazione “spaghetti-western” che mette idealmente i giocatori nei panni di banditi incalliti impegnati a depredare il più possibile il treno e tutti i valori che esso trasporta. Immancabilmente, vincerà la partita il bandito che sarà riuscito ad arraffare di più. Il tema potrebbe far storcere il naso a moralisti e benpensanti, ma gli autori del gioco hanno saputo trattare il soggetto con scanzonata ilarità, conferendo ad ogni personaggio (ad ogni giocatore viene assegnata, all’inizio della partita, una scheda-bandito che, oltre a definirne il colore, attribuisce anche un’abilità speciale unica) un’identità fortemente parodistica. Dei sei personaggi, tra l’altro, due sono donne, anch’esse prese direttamente dagli stereotipi del cinema western (una è una squaw indiana, l’altra è una ballerina da saloon).

Semplice e relativamente originale, il sistema di gioco si basa su un meccanismo di programmazione delle mosse. In Colt Express, infatti, i giocatori non agiscono direttamente, ma impostano – all’inizio di ogni turno – le mosse che intendono fare pescandole da un “set” di possibili scelte, rappresentato da una mano di carte a disposizione dei giocatori. Così c’è una carta che consente di spostarsi da un vagone all’altro, una che consente di salire sul tetto del treno, una che permette di sparare ad un bandito avversario, una di rapinare un passeggero, e così via… Le carte vengono però pescate da un mazzo che si rimischia ad ogni turno così le mosse a disposizione di ogni bandito sono piuttosto limitate e ogni giocatore dovrà fare del proprio meglio con le carte che si ritrova, cercando anche di prevedere le mosse degli avversari.

Oltre al divertente sistema di gioco, uno dei punti forti di Colt Express è la plancia tridimensionale: un vero e proprio trenino in cartone a sostituire il classico “tabellone”. Il treno dev’essere assemblato una volta aperta la confezione e, per fortuna, potrà essere conservato in appositi scomparta nella scatola, creati ad hoc dai produttori. L’aspetto è in effetti di grande impatto anche se, ad onor del vero, forse un po’ scomodo: infilare le dita nei vagoncini di cartone per afferrare i segnalini non è la cosa più semplice, al punto che qualcuno preferisce utilizzare una pinzetta da modellista.

Dal prezzo estremamente conveniente, il gioco ha fatto incetta di premi in tutto il mondo, aggiudicandosi, in Italia, il titolo di “Gioco dell’Anno” e il più prestigioso “Spiel Des Jahres” tedesco. È anche già uscita la prima espansione, “Cavalli e Diligenza” ma che, per la verità, non ci ha favorevolmente impressionato…

Scheda tecnica:

AUTORE: Christophe Raimbault

EDITORE: Asterion Press

GENERE: Competitivo/Deck Building

NUMERO GIOCATORI: 2-6

ETÀ: 10+

DURATA MEDIA: 30’

PREZZO CONSIGLIATO: 29,90€

Di seguito, il trailer di Colt Express e alcune immagini del boardgame:

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