«I miei cinecomic preferiti? Il primo Spider-Man, il primo X-Men e il primo Iron Man». Potrebbe sembrare un parere come un altro, non fosse che ad esprimerlo è il creatore dei primi due personaggi, nonché il papà del fumetto americano moderno: Mr. Marvel, Stan Lee. Best Movie lo incontra all’Anthology di San Diego – un elegantissimo club su tre piani, con lunghi e sottili neon che corrono sulle pareti scure – in occasione di un party organizzato dalla Activision, che qui presenta i suoi nuovi videogiochi: X-Men Destiny, Prototype, 007 Goldeneye Reloaded e Spiderman: Edge of Time.

88 anni portati come si porta una T-Shirt, Stan indossa una camicia di jeans con le maniche arrotolate lungo i polsi, aperta su una maglietta immacolata. È alto e longilineo, magrissimo ma in forma strepitosa per la sua età. Quando mi avvicino per l’intervista è già stato davanti a una decina di telecamere, ed è felice che finalmente ci possiamo sedere: mi prende sottobraccio e mi porta verso un paio di poltrocine d’angolo del privée dove ci troviamo. Ha modi diretti e amichevoli, e mette immediatamente a suo agio i suoi interlocutori.

BEST MOVIE: The Amazing Spiderman è, insieme a Hulk, il reboot più veloce della storia del cinema. Pensi sia troppo presto?
STAN LEE: «Non credo sia troppo presto per un reboot di Spiderman, l’importante è non fare sempre la stessa cosa, trovare una chiave per rinfrescare il personaggio».

BEST MOVIE: Pensi che Mark Webb (il regista di The Amazing Spiderman, NdR) ci stia riuscendo? Dal teaser trailer sembra uno Spiderman molto dark.
STAN LEE: «Penso di sì, e non penso che il suo Spiderman sarà più dark di quello di Raimi, anzi, penso sarà molto ironico. Il mio cammeo è il più lungo e il più divertente che abbia mai fatto in un cinecomic».

BEST MOVIE: Puoi anticiparci se avrai anche un cameo in The Avengers?
STAN LEE: «Direi che posso confermartelo, me l’hanno già chiesto».

BEST MOVIE: Cosa pensi di questa incredibile concentrazione di cinecomic in uscita in questi ultimi anni?
STAN LEE: «Penso che vada benissimo. Anzi, penso che ce ne saranno sempre di più, che i reboot accelereranno, e che arriveranno in sala nuovi personaggi. Ci vuole grande capacità di rinnovare questi film come ti dicevo, ma abbiamo i migliori talenti al mondo».

BEST MOVIE: A che nuovi personaggi pensi?
STAN LEE: «Per esempio Dr. Strange».

BEST MOVIE: Come immagini il futuro dei supereroi nei prossimi 20 anni?
STAN LEE: «Per l’industria del fumetto non è un gran momento, si pubblicano meno albi di qualche tempo fa, ma non credo che le cose potranno mai andare troppo male. La gente ama la sensazione di tenere un albo in tasca, e quella cosa non credo possa finire». (Foto Getty Images)

Per l’intervista completa, vi rimandiamo al numero di Best Movie in edicola a settembre

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