Prima che questa edizione entrasse nel vivo, con i grandi panel dedicati a serie TV e cinema, abbiamo dedicato una mattina ad una attività che qui è la più praticata in assoluto: il collezionismo.

Il Comic-Con di San Diego è infatti un’occasione senza eguali per portarsi a casa t-shirt, gadget e action figures in edizione limitata. Tra tutti gli oggetti cult, anno dopo anno si sono fatti strada come must-have i Funko Pop!, statuette in vinile alte dieci centimetri che riproducono i personaggi di serie TV, film e cartoni animati di culto, ma anche gli sportivi, e perfino i candidati alle presidenziali americane (quest’anno i Pop! di Trump e Hillary Clinton sono ovunque).

Ecco cosa abbiamo imparato.

Funko follie: la guida

– Lo stand della Funko, dove vengono vendute tutte le edizioni limitate dei Pop! e dei Dorbz, è fuori discussione. Non solo la fila è sempre lunghissima, ma per accedervi è necessario mettersi in fila alle sei di mattina (le sei!), prima che il Convention Center apra, e partecipare a una lotteria che mette in palio dei braccialetti. A questi braccialetti, posto che ne vinciate uno, corrisponde una fascia oraria, durante la quale potrete andare a mettervi… in fila. Praticamente bisogna dedicare alla caccia ai Funko una giornata intera, e senza garanzie di buon esito.

– Se però siete interessati proprio ai Funko Pop! come noi, fatevi furbi, il modo di mettere le mani su alcuni modelli particolarmente rari c’è, e senza impiegare così tanto tempo. Il primo è lo stand Legion of Collectors, dove si trovano ogni anno due box a tema, comprendenti un Pop! esclusivo, una t-shirt e altri gadget. Questo stand di solito la sera della Preview Night (ovvero mercoledì), verso le otto e mezza, è miracolosamente sgombro. Io mi sono portato a casa il box di Suicide Squad, unico modo di avere il Pop! di Incantatrice. Legion of Collectors distribuisce i suoi prodotti solo tramite sottoscrizione online e successive spedizioni. Ma se abitate oltreoceano, ad esempio in Italia, niente da fare. Quindi l’occasione è ghiotta.

– La seconda via ai Pop! rari (senza spendere un patrimonio ovviamente: se siete disposti a svuotarvi le tasche, avrete l’imbarazzo della scelta rivolgendovi ai piccoli rivenditori) è di cercarli negli stand delle grandi catene di giocattoli e gadget, che spesso godono di modelli da collezione appositamente forniti dalla Funko. Quest’anno il booth di Bait vendeva i Funko Asia della serie di Street Fighter. Appena i primi collezionisti se ne sono accorti (e ci è voluto poco) si è scatenato il panico. Lo stand di Bait è piccolo, e se verrete da queste parti vi conviene tenerlo d’occhio fin da subito. Non c’è nei dintorni posto per una fila molto lunga, quindi un paio di addetti vi impediranno di accodarvi se vi presentate. Ma ogni mezz’ora o quaranta minuti, quando la fila diventa davvero corta, si ricomincia. Se non avete voglia o tempo di appostarvi a lungo, passate ogni quindici o venti minuti, e lamentatevi che siete già stati lì molte volte e tutti vi stanno passando avanti. Se l’addetto non è troppo severo, al terzo o quarto tentativo vi lascerà passare. Noi ce l’abbiamo fatta così, e ci siamo portati a casa i Funko Pop asiatici di Ryu, Blanka e Chun Li, oltre ad un rarissimo Astroboy.

– Prezzi: i Funko “regolari” al Comic Con costano generalmente 10 dollari. I Funko asiatici 15. Le edizioni limitate di solito 20. Ma dai rivenditori non ufficiali, i più ambiti arrivano anche a mille dollari.

Non solo Funko

– Al Comic-Con i cosiddetti giveaway (cioè le code per ricevere qualcosa in regalo) sono ovunque, e in qualunque momento, ma quando vedete una fila che procede molto spedita, solitamente c’è una fregatura di mezzo. Verso le 10 ci siamo infilati in un corridoio che procedeva misteriosamente spedito, per mettere le mani su un tubo di cartone azzurro flou che doveva contenere una selezione di locandine delle nuove serie Fox. Dopo un paio d’ore ci siamo accorti che il tubo era vuoto, e per avere i poster bisognava fare altre file, molto più lunghe e lente.

– Altro capitolo: le t-shirt da collezione. Di solito le regalano agli stand allestiti per i nuovi franchise da lanciare. L’anno scorso girava una bellissima maglietta di Ash v Evil Dead, quest’anno una di American Gods (altra nuova serie targata Starz). Quindi: puntate uno stand che funga anche da attrazione e scenario fotografico, sbirciate se all’ingresso ci sono barili con dentro mucchi di t-shirt, e in quel caso attendete il vostro turno per mettervi in fila. Se non vedete magliette in giro, non perdete tempo: al 90% quel giorno e in quello stand, non le danno. Certo, se avete un pass stampa è tutto più semplice: di solito un giro ai giornalisti lo fanno fare saltando la coda, dopodiché basta avere un po’ di faccia tosta e chiedere la t-shirt.

– C’è infine una terza categoria di gadget molto ambita, e corrisponde a quelli che vengono distribuiti nel secondo hotel a destra del Convention Center, quello composto da due altissime torri di cemento marroncino. Per averli raccogliete i tagliandi colorati, con scritto ADMIT ONE, che vengono distribuiti durante i panel. Non c’è garanzia su dove e quando questo accadrà, ma più tempo passate nelle sale di proiezioni, e più ne accumulerete.

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