I mattoncini LEGO hanno accompagnato generazioni intere, trasformandosi da semplice gioco da tavolo in un linguaggio universale della creatività. Alla nuova edizione del Lucca Comics & Games 2025, LEGO Italia ha voluto celebrare proprio questo spirito, accogliendo i visitatori in un padiglione interamente dedicato alla fantasia. Su una superficie di 300 metri quadrati, tra installazioni, laboratori e un pop-up store, il brand danese ha dato vita a un’esperienza immersiva che unisce immaginazione e progettazione, invitando grandi e piccini a esplorare il potere del gioco e della costruzione, mattoncino dopo mattoncino.
A rendere ancora più speciale l’allestimento, le grafiche realizzate da Giovanni Timpano, fumettista tra i più apprezzati del panorama internazionale, che ha curato l’identità visiva del padiglione LEGO. L’artista ha raccontato: «La LEGO è la base della creatività, siamo cresciuti tutti creando con la LEGO. Per il padiglione l’intento era creare un collegamento tra i personaggi dentro e gli utenti davanti che fanno la fila. Ho creato letteralmente una fila di personaggi che stanno aspettando di entrare dentro il Lucca Comics, . Dentro al padiglione, entri proprio nelle mura di Lucca, sempre legolizzate».

L’idea nasce dal desiderio di unire realtà e immaginazione, collegando la città al mondo dei mattoncini in un flusso visivo continuo. «Chi è che non è un appassionato LEGO? È stato un sogno curare questo padiglione. Il mio ricordo più vecchio è l’astronauta stesso. Per quanto volessi inserire personaggi LEGO moderni, che tutti potessero conoscere, ho anche messo questo perché il mio cuore era lì, un personale easter egg» ci ha detto Timpano.
Tra i protagonisti dell’evento anche i designer Roberto Ceruti e Jody Padulano, autori del nuovo set dedicato a Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, che hanno raccontato le diverse fasi del processo creativo. «Per costruire un set si parte dall’idea, poi la realizzazione fisica e digitale. Da lì si può proporre a un programma come LEGO Ideas che poi lo realizza davvero». Il risultato è un diorama che ricrea la celebre scena del fiume di cioccolato, con Willy Wonka in cima al ponte e gli iconici Oompa Loompa intenti a guidare la barca tra alberi di caramelle, funghi e fiori colorati. Un lavoro minuzioso che unisce fantasia e fedeltà al materiale originale, fondendo disegno, progettazione fisica e modellazione digitale.

Il legame tra LEGO e cinema, spiegano i due designer, «è molto stretto e bello. LEGO sta provando a rappresentare ciò che è iconico tramite i mattoncini, con ricostruzioni di cose che abbiamo amato nella nostra giovinezza. La domanda è alta: se manca qualcosa, la vogliamo fatta di LEGO». Una passione che si traduce in libertà creativa, come aggiungono: «È l’apice della possibilità di creare: da un nulla si costruisce un set proprio. È uno di quegli strumenti che ti dà la possibilità di sbizzarrirti fin da quando sei molto giovane».
© RIPRODUZIONE RISERVATA