«Perché ci attrae la fine delle cose? Perché la tragedia gode di un rispetto che la commedia non ottiene? Perché sentiamo che il lieto fine è sempre fittizio?» Queste sono le domande al centro del XXI Courmayeur Noir in Festival, diretto da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri, che si terrà dal 5 all’11 dicembre 2011 tra i suggestivi monti della Valle d’Aosta. Lo scopo: riflettere su come il senso di precarietà tipico della profonda crisi sociale ed economica che investe il mondo moderno abbia influenzato il nostro modo di pensare, con l’aiuto di illustri ospiti ed esponenti delle discipline più disparate, dal cinema all’economia.

Ad arricchire la sezione dedicata al grande schermo saranno poi il thriller finanziario Margin Call con Kevin Spacey e Demi Moore, il futuristico In Time con Justin Timberlake ed Amanda Seyfried, lo sconvolgente horror scritto da Guillermo Del Toro, Non avere paura del buio, la black comedy Bernie con l’esilarante Jack Black e tanti altri. Anche il cinema 3D sarà rappresentato con L’incredibile storia di Winter il delfino con Ashley Judd, e un’imperdibile anticipazione di Dracula 3D, con un commento del regista e maestro dell’horror Dario Argento.

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