La conferenza stampa di presentazione del Festival di Courmayeur si apre con l’inconfondibile voce di Humphrey Bogart («è la stampa bellezza!») per celebrare la locandina realizzata dal maestro del fumetto italiano Guido Manuli, che sarà celebrato in questa edizione con una compilation noir.

I temi centrali scelti per la questa ventiquattresima edizione sono il Doppio, la Memoria e la Paura.
Molti i titoli interessanti che saranno presentati tra cui Black Sea, diretto da Kevin McDonald con Jude Law, che uscirà in Italia il 26 febbraio. Spazio anche ai più piccoli con l’anteprima italiana del nuovo film Disney, Big Hero 6, che arriverà al cinema il 18 dicembre. L’unico film italiano in concorso è In the Box, di Giacomo Lesina, mentre l’Italia sarà celebrata in occasione del centenario dalla nascita di Mario Bava e dai 50 anni da Sei donne per l’assassino, che sarà presentato in versione restaurata da Lamberto Bava  insieme al regista Dario Argento, che porterà a Courmayeur anche Paura, la sua autobiografia appena edita da Einaudi. A venir festeggiato anche Gabriele Salvatores con Il ragazzo invisibile, che sarà proiettato durante il Festival.

Ospite d’onore Jeffery Deaver, lo scrittore autore de Il Collezionista d’ossa, che presenterà il suo nuovo romanzo (L’ombra del collezionista) e riceverà il premio Raymond Chandler.

Tra i film in programma per questa edizione lo statunitense Things People Do, con Wes Craven e Jason Isaacs, Snow in Paradise, White Dog, presentato anche allo scorso Festival di Cannes, Calvary con Brendan Gleeson, Storie pazzesche e The Salvation, con protagonisti Eva Green e Mads Mikkelsen.

Il ventiquattresimo Courmayeur Noir in Festival si terrà dal 9 al 14 dicembre.

 

 

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