Benedict Cumberbatch non è Sherlock Holmes. Non veramente almeno. Eppure, uno dei pupazzi dello show Sesame Street – di cui Benedict sarà la guest star nella prossima puntata -, vuole comunque mettere alla prova le sua abilità deduttive. L’attore, così, si ritrova a passare rapidamente dal Segno dei Tre, secondo episodio dell’ultima stagione di Sherlock (scopri quando riprenderanno i nuovi episodi), al Segno dei Quattro – come le mele che sono sul tavolo – riuscendo a strappare qualche risata nei panni del non-Sherlock: l’uomo comune, quello che, anche per le cose più semplici, può chiedere l’aiuto di un amico. Che in questo caso è il Count Von Count. Murra-arty, invece, è la sua nemesi. «The game is on, Benedict-Sherlock!» Scherza il pupazzo. E anche se si tratta di appena qualche minuto, è una clip da vedere – quanto meno per vedere un po’ di scienza della deduzione applicata.
© RIPRODUZIONE RISERVATADal Segno dei Tre al Segno dei Quattro: Benedict Cumberbatch alle prese con un “difficile” indovinello. Guarda il video
Le nemesi esistono anche nella vita vera: l'attore inglese dovrà vedersela con Murray-arty e il suo quesito. Più mele o arance?
