«Mi sento molto più accolto»: Kevin Spacey sulla sua "nuova" carriera fuori dalla "prigione di Hollywood"
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«Mi sento molto più accolto»: Kevin Spacey sulla sua “nuova” carriera fuori dalla “prigione di Hollywood”

L’attore ha raccontato la sua versione degli ultimi anni, dal crollo professionale ai primi segnali di ritorno nel mondo dello spettacolo

«Mi sento molto più accolto»: Kevin Spacey sulla sua “nuova” carriera fuori dalla “prigione di Hollywood”

L’attore ha raccontato la sua versione degli ultimi anni, dal crollo professionale ai primi segnali di ritorno nel mondo dello spettacolo

primo piano di kevin Spacey

Kevin Spacey è tornato a parlare pubblicamente della sua carriera e delle accuse di cattiva condotta sessuale e molestie che, a partire dal 2017, hanno segnato una profonda battuta d’arresto nel suo percorso a Hollywood. L’attore premio Oscar è stato ospite del podcast Club Random di Bill Maher, dove ha affrontato il tema dei processi, dell’esclusione dall’industria cinematografica e dei suoi tentativi di rientrare nel mondo dello spettacolo.

Nel corso dell’intervista, Spacey ha sostenuto di sentirsi oggi in una posizione diversa rispetto agli anni passati. «Mi sento molto più accolto», ha dichiarato, aggiungendo di avere la sensazione che le cose si stiano muovendo nella direzione sperata. L’attore ha inoltre ricordato gli esiti favorevoli ottenuti nei procedimenti arrivati davanti a una giuria, citando in particolare il caso legato ad Anthony Rapp.

Le accuse di Rapp, rese pubbliche nel 2017, furono tra le prime a travolgere la carriera di Spacey. L’attore aveva raccontato di essere stato aggredito da Spacey quando era adolescente, ma una giuria federale di New York ha successivamente stabilito che Spacey non era responsabile nel processo civile da 40 milioni di dollari intentato da Rapp.

Durante la conversazione, Maher ha adottato un tono in parte comprensivo, pur precisando di non conoscere nel dettaglio ogni singola accusa. Il conduttore ha però sottolineato che, davanti a un numero elevato di segnalazioni, è difficile ignorare del tutto il quadro complessivo. «C’è troppo fumo perché non ci sia fuoco», ha detto.

Spacey, da parte sua, non ha negato di aver avuto comportamenti inappropriati. «Non ho mai detto che non ci fosse fuoco», ha affermato, ridimensionando però la portata delle accuse e parlando di un «piccolo incendio in cucina» più che di un «incendio nella foresta». L’attore ha anche ammesso di averci «provato con molti uomini», riconoscendo che alcuni suoi comportamenti avevano oltrepassato un limite.

Maher ha osservato che Spacey dovesse in qualche modo ricevere una sorta di “punizion”, ma ha aggiunto che, secondo lui, l’attore avrebbe già pagato un prezzo molto alto. Spacey ha risposto di sentirsi oggi «meno in prigione» rispetto al passato e ha lasciato intendere che, dopo quasi nove anni, parte del pubblico potrebbe considerare sufficiente il periodo di “esclusione” dalle scene.

Quando le accuse esplosero, Spacey venne fatto fuori dalla serie  House of Cards e sostituito da Christopher Plummer in Tutti i soldi del mondo. Negli anni successivi, l’attore ha raccontato di aver perso molto, inclusa la sua casa, ma ha anche iniziato a lavorare in alcune produzioni europee e in film indipendenti a basso budget.

Nel corso dell’intervista, Spacey ha parlato anche della propria sessualità e del fatto di essere rimasto a lungo “nell’armadio”. L’attore aveva fatto coming out nel 2017, proprio in risposta alle accuse di Rapp, con una dichiarazione che all’epoca fu molto criticata. Ripensando a quel periodo, Spacey ha ammesso di aver vissuto per anni nascondendo una parte importante della propria identità.

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