Il 2015, anche se lontano, è un anno attesissimo dai fan dei supereroi Marvel e DC, visto che i due crossover movie sono entrambi previsti per quella data. I Dream Team delle due principali case del fumetto americane si scontreranno tra un paio di estati e nell’ultimo periodo sembra che ognuno voglia dire la sua su come DC Comics dovrà realizzare il film sulla Justice League: dopo l’onnipresente e onniparlante Kevin Feige, adesso ci si mette anche lo sceneggiatore Damon Lindelof che, durante una lunga intervista a The Hollywood Reporter, dice la sua sulla possibile buona riuscita del prossimo progetto DC. Alla domanda: «Se la Warner Bros. ti chiamasse per aiutarla a risolvere i problemi col film della Justice League, accetteresti l’incarico?» Lindelof così risponde:
Il problema della Justice League? Penso che molto dipenda da L’Uomo d’Acciaio. Il problema di questo film non sarebbe tanto quello del villain che i supereroi si troverebbero ad affrontare. Il vero problema è: qual è il tono che avrebbe la pellicola? Stanno combattendo da tempo per trovare una loro strada. Il tono di Lanterna Verde è completamente diverso da quello del Cavaliere Oscuro. Sono chiaramente due mondi differenti. Bisogna avere la sensazione che si stia creando un mondo in cui la Justice League può esistere e L’Uomo d’Acciaio potrebbe essere il film per dare il giusto via. Se L’Uomo d’Acciaio funzionerà servirà anche creare un mondo che abbia senso. Perché si tratta di una dimensione completamente diversa da quella creata da Christopher Nolan.
Fonte: THR via Comicbookmovie
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