Chiuso il capitolo Harry Potter per Daniel Radcliffe è giunto il momento della verità. Quello in cui il giovane attore inglese, reso celebre e ricco dal personaggio del maghetto di J.K. Rowling che ha interpretato per ben 10 anni, dovrà dimostrare di avere un futuro nel cinema anche fuori dalla saga.

Oltre a vederlo il prossimo 17 febbraio nell’horror thriller The Woman in Black, diretto da James Watkins (Eden Lake) e basato sul romanzo La donna in nero di Susan Hill, gli ultimi rumor lo vorrebbero interessato a un ruolo davvero impegnativo: quello del poeta gay Allen Ginsberg.

Quest’ultimo, considerato uno dei principali esponenti della Beat Generation, sarà protagonista di Kill Your Darlings, pellicola diretta da John Krokidas che parlerà dell’amicizia tra lo stesso Ginsberg, Jack Kerouac e Lucien Carr.

Se la notizia fosse confermata la prova per Radcliffe non sarebbe certo delle più semplici: l’attore dovrebbe infatti confrontarsi con una figura tanto celebre quanto controversa che nell’America degli anni ’50 divenne simbolo dell’opposizione al militarismo, al materialismo e alla repressione sessuale. La sua opera più famosa è The Howl (L’urlo) che con uno stile definito “allucinatorio” racconta varie esperienze dei suoi amici e contemporanei e che fu addirittuta processata per oscenità. E proprio intorno a quest’opera ruotava il film Urlo del 2010 in cui il ruolo di Ginsberg era stato affidato a James Franco.

La prova potrebbe determinare una vera e propria svolta nella carriera di Radcliffe, nel bene o nel male… Voi cosa ne pensate? (Foto Kikapress)

Fonte: Twitch

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