Dopo il ritorno dei Defenders, Daredevil: Born Again potrebbe prepararsi a recuperare un altro tassello fondamentale dell’era Marvel-Netflix: uno dei suoi villain più inquietanti. La terza stagione della serie con Charlie Cox è già tra i progetti più attesi del nuovo corso Marvel su Disney+, soprattutto perché dovrà ripartire da uno status quo completamente cambiato dopo gli eventi della stagione 2.
Lo scontro tra Matt Murdock/Daredevil e Wilson Fisk/Kingpin, interpretato da Vincent D’Onofrio, ha lasciato conseguenze pesantissime. Fisk è stato allontanato da New York, mentre Matt è finito in prigione dopo aver rivelato pubblicamente la propria identità segreta in tribunale. Una scelta estrema, fatta per salvare Karen Page e smascherare la corruzione del sindaco Fisk, ma destinata a complicare profondamente il futuro dell’avvocato vigilante.
La stagione 3 dovrà quindi raccontare come Matt riuscirà a sopravvivere al carcere e, soprattutto, come potrà tornare a essere Daredevil dopo aver esposto al mondo il suo segreto. Il problema dell’identità pubblica è centrale: Matt Murdock non è soltanto un supereroe mascherato, ma anche un avvocato, un uomo legato a una comunità e a persone che ora potrebbero diventare bersagli facili.
A rendere il quadro ancora più interessante sarà il ritorno dei Defenders. Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist dovrebbero infatti rientrare in scena, riportando nel MCU alcuni dei personaggi più amati dell’universo Marvel-Netflix. Proprio questa reunion ha riacceso anche le speranze su un possibile ritorno di Kilgrave, il villain interpretato da David Tennant in Jessica Jones.
Kilgrave, conosciuto nei fumetti anche come Purple Man, è uno dei cattivi più disturbanti mai apparsi nelle serie Marvel. Il suo potere di controllo mentale lo rendeva una minaccia psicologica prima ancora che fisica, capace di manipolare le persone e cancellarne la volontà. Nella prima stagione di Jessica Jones, il personaggio era morto dopo essere stato fermato definitivamente dalla protagonista, ma nel mondo Marvel la morte raramente chiude ogni possibilità narrativa.
A far discutere è stato lo stesso Charlie Cox, che parlando del futuro di Daredevil ha ricordato una storyline dei fumetti legata proprio a Purple Man. In quella storia, i figli del villain usano i loro poteri per cancellare dalla memoria collettiva la verità sull’identità segreta di Matt Murdock. L’attore non sembra particolarmente interessato a replicare quella soluzione in modo diretto, ma ha ammesso che sarebbe un grande sostenitore dell’arrivo di David Tennant nello show.
L’idea, in effetti, avrebbe un certo peso narrativo. Dopo la rivelazione pubblica della sua identità, Matt dovrà trovare un modo per ricostruire la propria vita. Nel MCU, una situazione simile era già stata affrontata da Spider-Man in No Way Home, ma Daredevil difficilmente potrebbe contare su una soluzione magica alla Doctor Strange. Un personaggio come Kilgrave, con la sua capacità di alterare la mente delle persone, rappresenterebbe una strada molto più cupa e coerente con il tono urbano della serie.
Resta da capire come il villain potrebbe tornare. Una possibilità sarebbe legata a esperimenti o manipolazioni scientifiche, magari capaci di riportarlo in vita in una forma più vicina alla sua controparte dei fumetti. Un’altra strada potrebbe passare dal Multiverso o dal nuovo assetto del MCU dopo Avengers: Secret Wars, introducendo una variante di Kilgrave e dando a David Tennant l’occasione di reinterpretare il personaggio con una nuova prospettiva.
Per ora, non c’è alcuna conferma ufficiale sul ritorno di Kilgrave in Daredevil: Born Again 3. La possibilità resta quindi nel campo delle ipotesi e dei desideri dei fan. Tuttavia, dopo il recupero dei Defenders e l’interesse dichiarato da Charlie Cox, riportare in scena uno dei villain più inquietanti dell’era Netflix potrebbe essere una mossa perfetta per rendere ancora più ambizioso il futuro di Daredevil nel MCU.
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