David Ayer porterà in sala la prossima estate l’attesissimo Suicide Squad, ma diversi anni fa la Warner Bros era andata molto cauta su di un altro progetto che prevedeva l’arrivo al cinema di un gruppo di cattivi. Stiamo parlando di Green Arrow: Escape From Supermax, che avrebbe visto protagonista Oliver Queen (Freccia Verde) accusato ingiustamente di omicidio e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza insieme a Joker, Lex Luthor e L’Enigmista.

Un progetto che aveva grande potenziale, scritto da David Goyer (Il cavaliere oscuro) e Justin Marks circa 10 anni fa e poi naufragato miseramente. Forse i tempi non erano maturi per un cinecomic corale, basato su un personaggio meno conosciuti rispetto ai vari Superman, Iron Man o Batman,  come rivela anche Goyer ai microfoni di Den of Geek: «Penso che se quello script fosse venuto fuori solo un paio d’anni dopo…era completamente in anticipo sui tempi. Tutto quello che vedo in Suicide Squad sembra fantastico e con una storia diversa. Ma la nostra idea era davvero in anticipo. Sapete, la Marvel stava pensando di sviluppare un film sui Sinistri Sei e al momento, Dio, credo siano otto o nove anni fa che avevamo scritto un paio di bozze sul nostro progetto».

Goyer ha infine continuato: «Anche se la sceneggiatura era molto buona, a quel tempo lo studio diceva: “Perché mai dovremmo produrre un film su un gruppo di cattivi? Ragazzi, non ha davvero senso!”». In sostanza, conclude lo sceneggiatore, la Warner non vedeva il potenziale di altri personaggi dei fumetti all’infuori di Batman e Superman. Oggi, invece, gli orizzonti si sono ampliati, e gli studios si domandano: “perché mai non dovremmo farlo?“.

Ritenta, Goyer, magari sarai più fortunato.

Fonte: CBM

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