Dal 9 ottobre al 13 gennaio 2008 (orario:10.30-20.30, lunedì chiuso) la Triennale di Milano ospiterà la mostra The Air is on Fire, un’esposizione ideata e realizzata su iniziativa dalla Fondation Cartier pour l’art contemporain, dedicata ai molteplici aspetti dell’arte di David Lynch, che oltre a essere sceneggiatore e pittore, è anche compositore e musicista. I fan dell’eclettico regista di Velluto Blu, Mulholland Drive e Twin Peacks, ritroveranno il mondo onirico e surreale nei suoi quadri, fotografie, film sperimentali, video e disegni. Un percorso di opere inedite e installate in uno spazio concepito dall’artista stesso consentono un’interessante approfondimento della sua visione artistica. Una passione, quella per l’arte nelle sue molteplici forme, nata già dalla prima infanzia per Lynch che, nel 1965 frequentò anche l’Accademia di Belle Arti presso la Pennsylvania Academy of Fine Arts di Filadelfia. La mostra nasce dall’accumulo di quadri, cartelle di disegni, scatole d’archivio piene di fotografie presenti nello stesso studio di Lynch e che risalgono agli anni del liceo. Alcuni quadri saranno sospesi a dei grandi portanti metallici rivestiti con delle tende o con delle tele dipinte. In una sala cinematografica saranno proiettati in miniatura alcuni film di animazione, mentre un disegno raffigurante un salotto sarà ricostruito a grandezza naturale. Il catalogo della mostra propone un percorso attraverso molte delle opere esposte, è commentato dallo stesso David Lynch e contiene anche una conversazione con la giornalista americana Kristine McKenna.

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