Il nuovo DCU di James Gunn continua a prendere forma tra casting sorprendenti, personaggi inaspettati e teorie che stanno già facendo discutere i fan. L’ultima riguarda Matthew Lillard, recentemente entrato nel cast di Man of Tomorrow, il nuovo capitolo cinematografico ambientato nell’universo DC creato da Gunn e Peter Safran.
Per il momento il ruolo dell’attore resta top secret, ma online si sta facendo strada un’ipotesi che potrebbe riportare in vita un’idea rimasta chiusa in un cassetto per oltre venticinque anni. Secondo molti appassionati, infatti, Gunn starebbe finalmente preparando l’arrivo di Plastic Man, uno dei personaggi più folli, elastici e imprevedibili della storia DC. E la cosa più curiosa è che questo progetto, in un certo senso, esiste da moltissimo tempo.
Prima di diventare il volto creativo del nuovo DCU e il regista di Guardians of the Galaxy, James Gunn aveva già lavorato con Matthew Lillard nei primi due film live-action di Scooby-Doo. In quelle pellicole Lillard interpretava Shaggy, ruolo diventato uno dei più iconici della sua carriera.
Ed è proprio durante la lavorazione del primo Scooby-Doo che Gunn e Lillard avrebbero proposto alla Warner Bros. un film dedicato a Plastic Man. A raccontarlo è stato lo stesso Gunn sui social negli ultimi anni, ricordando come lui e l’attore avessero presentato il progetto ai vertici dello studio all’inizio degli anni 2000.
Alla fine il film non venne mai realizzato: in quel periodo Warner stava ancora cercando di capire come costruire il proprio universo supereroistico e molti progetti rimasero bloccati in fase di sviluppo. Plastic Man fu uno di questi.
Oggi però il contesto è completamente diverso. Gunn ha il pieno controllo creativo del DCU e Matthew Lillard, dopo anni lontano dai blockbuster più importanti, è tornato al centro della scena grazie a una nuova ondata di popolarità. Negli ultimi anni la carriera di Matthew Lillard ha attraversato una fase sorprendente. Dopo essere stato per lungo tempo associato quasi esclusivamente a cult come Scream e Scooby-Doo, l’attore è riuscito a reinventarsi.
Il successo di Five Nights at Freddy’s lo ha riportato al centro dell’attenzione del grande pubblico, mentre il suo coinvolgimento in Daredevil: Born Again ha dimostrato come Hollywood stia puntando nuovamente su di lui anche per franchise di primo piano. A questo si aggiunge il ritorno in Scream 7, che segna una sorta di celebrazione definitiva del suo status di icona pop anni Novanta e Duemila. Per questo motivo molti fan ritengono che Gunn possa aver visto in lui il candidato perfetto per un personaggio come Plastic Man: eccentrico, ironico, sopra le righe ma anche sorprendentemente umano.
Plastic Man è uno dei personaggi più particolari della DC Comics. Nato nel 1941 dalla mente di Jack Cole, racconta la storia del criminale Patrick “Eel” O’Brien che, dopo essere stato esposto a sostanze chimiche misteriose durante una rapina, acquisisce la capacità di allungare e trasformare il proprio corpo in qualunque forma.
A differenza di molti supereroi classici, Plastic Man è sempre stato legato a un tono più comico e surreale. Le sue avventure uniscono azione, slapstick e umorismo assurdo, caratteristiche che si sposano perfettamente con il tipo di sensibilità che Gunn ha già mostrato in opere come The Suicide Squad e Peacemaker.
Il personaggio potrebbe poi inserirsi perfettamente nella costruzione del nuovo universo DC. Nei fumetti più recenti Plastic Man fa infatti parte dei Terrifics, squadra composta anche da Mister Terrific e Metamorpho, due personaggi già introdotti nel DCU cinematografico.
Questo dettaglio ha alimentato ulteriormente le speculazioni. Se Gunn sta davvero preparando un’espansione più ampia della Justice League e delle sue squadre secondarie, Plastic Man potrebbe rappresentare un tassello importante.
Naturalmente al momento non esiste alcuna conferma ufficiale sul personaggio che interpreterà Matthew Lillard in Man of Tomorrow. L’attore potrebbe interpretare una figura completamente diversa, magari un agente governativo, un giornalista del Daily Planet o persino un personaggio originale creato direttamente da Gunn.
Eppure la teoria continua a convincere moltissimi fan. Anche perché riportare in vita un’idea nata oltre venticinque anni fa sarebbe perfettamente in linea con il modo in cui Gunn sta costruendo il suo DCU: recuperando personaggi dimenticati, valorizzando attori amatissimi dal pubblico e cercando di differenziare il più possibile il tono dei vari progetti.
Leggi anche: Il nuovo DCU punta a qualcosa di diverso con Lanterns (ma non tutti i fan sono convinti)
© RIPRODUZIONE RISERVATA