Ormai lo sappiamo: Tim Miller ha abbandonato la regia di Deadpool 2 per via di divergenze creative col produttore e protagonista Ryan Reynolds.

Con tutta probabilità, nessuno saprà mai realmente la causa del loro litigio, ma l’attore ha comunque delle parole molto diplomatiche nei confronti del regista. Ha infatto dicharato durante una recente intervista con GQ: «Tutto ciò che posso aggiungere è che sono veramente molto triste di vederlo fuori dal film. Tim è brillante, e nessuno ha lavorato più duramente di lui su Deadpool».

Ha proseguito Reynolds, spiegando il suo attaccamento al progetto e la propria necessità di avere il controllo in riferimento al primo film: «Io so quando devo esercitare il controllo, e quando invece non devo farlo. Non sarei andato da Tim per dirgli, “Gli effetti visivi di Deadpool devono essere fatti in questo modo”. Lui è un mago degli effetti visivi. Ma ci sono cose nei personaggi e nelle tonalità che io conosco molto bene. Io sono con questa cosa da più tempo di tutti gli altri, a parte le persone che hanno scritto i fumetti. Ho impiegato 11 anni a spingere questa roccia su per la collina, e continuava a rotolare indietro. Quindi la terrò fottutamente d’occhio dal momento in cui inizia fino a quando non finisce».

Insomma, qualsiasi regista deciderà di prendere la Fox, è chiaro che dovrà vedersela con la supervisione di Reynolds. Riusciranno a trovare l’uomo giusto? Deadpool 2, ricordiamo, è attualmente programmato per marzo 2018.

Fonte: GQ

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