«Sono pronto a essere quello che ammazza venti ragazzi!». No, non è la preoccupante dichiarazione di un serial killer, ma quella di un entusiasta Guillermo Del Toro, il regista messicano de Il labirinto del fauno (nella cinquina degli Oscar al miglior film straniero l’anno scorso e vincitore per fotografia, trucco e scenografia) e dell’ancora inedito Hellboy 2, che si è ufficialmente proposto per dirigere l’ultima trasposizione cinematografica del romanzo conclusivo (il settimo) sul giovane mago più celebre del mondo: Harry Potter e i doni della morte. Del Toro era già stato contattato per la terza pellicola, Il prigioniero di Azkaban (2004), andato poi al connazionale Alfonso Cuarón. Questa potrebbe essere per lui la volta buona.

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