A pochi giorni dal debutto dell’attesissima Dexter: Resurrection, l’universo narrativo del celebre serial killer televisivo si prepara ad allargarsi ancora. In un’intervista esclusiva rilasciata a Collider, gli showrunner Clyde Phillips e Scott Reynolds hanno svelato l’esistenza di un progetto completamente inedito e finora mai confermato ufficialmente: una serie prequel incentrata sul Trinity Killer, il villain più iconico della serie originale.
“È completamente scritta”, ha dichiarato Phillips, specificando che i dieci episodi della serie sono già pronti, anche se il progetto non ha ancora ricevuto il via libera definitivo da Paramount+. Nonostante ciò, il team creativo sembra ottimista: “È una storia incredibile, scritta in maniera splendida”, ha aggiunto Reynolds. Il dettaglio che più ha acceso l’entusiasmo dei fan è però il coinvolgimento diretto di John Lithgow, che non solo ha dato il proprio consenso, ma sarà anche la voce narrante dell’intera stagione.
Il prequel, ancora senza titolo ufficiale, esplorerà le origini e la discesa nell’oscurità del Trinity Killer, uno dei personaggi più disturbanti dell’intera saga. L’idea di raccontare tutto dal suo punto di vista e con la sua voce promette una narrazione originale, inquietante e profondamente immersiva.
Nel frattempo, Lithgow tornerà a vestire i panni del killer anche in Dexter: Resurrection, in un breve ma significativo cameo. “Sono tornato solo per una giornata di riprese. Il mio personaggio non è davvero vivo, lo vedremo in una sorta di visione o incubo”, ha spiegato l’attore, confermando che il nuovo capitolo della saga porterà Dexter a confrontarsi ancora una volta con i fantasmi del suo passato.
Il successo costante del franchise e la recente conferma della serie Dexter: Original Sin dimostrano che Paramount+ è determinata a far crescere il “Dexterverse”, e il prequel dedicato a Trinity potrebbe rappresentare un nuovo tassello fondamentale. Anche se il progetto è ancora in attesa di approvazione ufficiale, le premesse per un’espansione ambiziosa ci sono tutte.
Fonte: Collider
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