Die Hard non si ferma più e per evitare che il buon Bruce invecchi al punto da non riuscire più ad alzarsi dalla poltrona del salotto di casa, i tempi tra una puntata e la successiva si fanno sempre più brevi. E così se Die Hard – Un buon giorno per morire è uscito nelle sale appena lo scorso febbraio, cionondimeno è già in cantiere il sesto episodio. La Fox ha infatti comunicato l’intenzione di portare nuovamente sullo schermo il poliziotto John McClane, affidando la sceneggiatura a Ben Trebilcook, non proprio un decano di Hollywood. C’è pure un titolo provvisorio: Die Hardest! (no, non è uno scherzo). Ora che hanno usato il superlativo, possiamo supporre che la faccenda finirà qui? Se il nuovo film incasserà altri 300 milioni worldwide a fronte di un costo di nemmeno 100, probabilmente no.
Secondo quanto rivelato da Ben Trebilcook a Total Film, il nuovo film dovrebbe essere inizialmente ambientato a New York, salvo poi spostarsi a Tokyo dove si svolgerebbe la maggior parte della storia. Nelle parole dello sceneggiatore, «la storia sarà estremamente fedele al franchise e ai personaggi originali perché è una progressione naturale dei precedenti. È una storia molto plausibile». Nonostante il grande entusiasmo, Ben Trebilcook frena le aspettative: «Ottenere il supporto di Larry (D. Webster, produttore di Die Hard – Un buon giorno per morire, ndr) è stato bello però ci sono ancora numerose cose da definire e due di queste sono Bruce Willis e il produttore Alex Young».
Bruce Willis è una di queste? Hai detto pizza.
Fonte: Total Film
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