Dimenticata troppo in fretta, questa serie storica con Henry Cavill è stata la "prima" Game of Thrones
whatsapp

Dimenticata troppo in fretta, questa serie storica con Henry Cavill è stata la “prima” Game of Thrones

Qualche anno prima del cult targato HBO c'è stata un altro show in costume caratterizzato da intrighi a corte, scandali e complotti politici

Dimenticata troppo in fretta, questa serie storica con Henry Cavill è stata la “prima” Game of Thrones

Qualche anno prima del cult targato HBO c'è stata un altro show in costume caratterizzato da intrighi a corte, scandali e complotti politici

primo piano di Henry Cavill e di Emilia Clark da Game of Thrones

Al momento del suo esordio avvenuto nel 2011, Game of Thrones ha rivoluzionato il mondo della serialità televisiva sconvolgendo il pubblico con un approccio crudo e senza compromessi che fino a quel momento, soprattutto nelle serie in costume, aveva avuto pochi precedenti. Tra sanguinose lotte per il potere e disturbanti colpi di scena, la serie fantasy targata HBO ha fissato nuovi, altissimi standard narrativi per tutte le produzioni televisive ad alto budget arrivate in seguito.

Tuttavia, non sono in molti a ricordare che alcuni degli elementi che hanno reso Game of Thrones un must del piccolo schermo in parte si erano già manifestati appena quattro anni prima in una audace serie di stampo storico che poteva vantare tra le sue fila anche un giovane Henry Cavill che da lì a poco sarebbe diventato il nuovo volto di Superman sul grande schermo. Stiamo parlando de I Tudor, produzione del 2007 dedicata al turbolento regno di Enrico VIII che per certi versi può essere considerata una sorta di antesignana del mondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco.

La storia della dinastia Tudor, una delle più celebri casate reali inglesi, è infatti caratterizzata da intrighi politici, scandali amorosi e complotti, i quali hanno regalato allo showrunner Michael Hirst terreno fertile per l’intreccio della serie. Durata quattro stagioni, questa ci racconta il regno di Enrico VIII, interpretato da Jonathan Rhys Meyers, concentrandosi tanto sulle sue ambizioni politiche e religiose quanto sulla sua tormentata vita sentimentale.

All’inizio della serie Enrico è ancora un sovrano giovane e impetuoso, sposato con Caterina d’Aragona, interpretata da Maria Doyle Kennedy, e profondamente legato alla Chiesa cattolica e al cardinale Wolsey, che ha il volto del compianto Sam Neill. Tuttavia il suo regno sarà inevitabilmente segnato da alcuni eventi fondamentali della storia inglese, tra cui la rottura con Roma e la nascita della Chiesa d’Inghilterra, passando per le tensioni con le altre potenze europee e, soprattutto, per le sue decisioni più controverse e le relative conseguenze mostrate senza troppi filtri.

All’Enrico VIII di Jonathan Rhys Meyers si affiancano poi altri memorabili personaggi come la Anna Bolena interpretata da Natalie Dormer, la quale affronta il ruolo mostrando tanto l’ambizione quanto la vulnerabilità del personaggio destinato a diventare uno dei motori principali della narrazione. A questa si aggiungere poi il sopracitato Henry Cavill nei panni di Charles Brandon, duca di Suffolk e uno degli amici più fidati di Enrico VIII. Affascinante, spavaldo e perfettamente a proprio agio nei giochi di potere della corte, Brandon non esita a rimanere accanto a Enrico anche nei momenti più difficili, nonostante il loro rapporto venga messo a dura prova in più occasioni, restituendo al pubblico uno dei migliori ruoli interpretati dall’attore britannico nella prima fase della sua carriera.

Naturalmente, pur non tradendone gli eventi, I Tudor si prende alcune libertà rispetto alle reali vicende storiche. Alcuni personaggi vengono infatti modificati o accorpati in figure uniche mentre determinati eventi sono adattati per rendere la narrazione più compatta e avvincente, tuttavia si tratta di scelte creative che vanno a vantaggio della sua fruibilità la quale, in fin dei conti, finisce per reggersi in perfetto equilibrio con la fedeltà storica.

I Tudor è attualmente disponibile in streaming su Netflix.

Leggi anche: Ancora oggi, la prima stagione di Game of Thrones nasconde una verità difficile da accettare

Foto: Kate Green / Getty Images / MovieStillsDB

© RIPRODUZIONE RISERVATA