Dimenticate i videogiochi: la serie di Assassin’s Creed sta per rivoluzionare tutto
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Dimenticate i videogiochi: la serie di Assassin’s Creed sta per rivoluzionare tutto

Prime anticipazioni sulla serie live-action: un nuovo capitolo che promette di espandere l’universo del celebre franchise in modo inedito

Dimenticate i videogiochi: la serie di Assassin’s Creed sta per rivoluzionare tutto

Prime anticipazioni sulla serie live-action: un nuovo capitolo che promette di espandere l’universo del celebre franchise in modo inedito

assassin's creed

La serie live-action di Assassin’s Creed targata Netflix inizia finalmente a prendere forma, e le prime informazioni ufficiali lasciano intuire una direzione ambiziosa e, soprattutto, diversa dal passato. Il progetto sarà infatti ambientato nella Roma del 64 d.C., durante il periodo del grande incendio che devastò la città sotto l’imperatore Nerone, ma soprattutto racconterà una storia completamente originale, mai esplorata nei videogiochi.

Questa scelta segna già una svolta importante per il franchise: invece di adattare direttamente uno dei capitoli più amati, la serie punta a espandere l’universo narrativo, introducendo nuovi personaggi e nuovi conflitti all’interno della storica rivalità tra Assassini e Templari. Al centro del racconto ci sarà proprio questa guerra segreta tra due fazioni opposte: da una parte chi vuole controllare il destino dell’umanità attraverso il potere e la manipolazione, dall’altra chi combatte per preservare il libero arbitrio.

L’ambientazione scelta non è casuale. Il 64 d.C. rappresenta uno dei momenti più controversi della storia romana, segnato dal devastante incendio che distrusse gran parte della città. Secondo la leggenda, Nerone avrebbe assistito al rogo senza intervenire – da qui il celebre mito dell’imperatore che “suonava mentre Roma bruciava” – anche se gli storici moderni tendono a considerare l’evento come un tragico incidente. In ogni caso, si tratta di un contesto perfetto per una storia fatta di intrighi politici, complotti e lotte per il potere.

Le riprese della serie sono già iniziate e si svolgeranno interamente in Italia per circa sette mesi. Il cuore della produzione è rappresentato dai Cinecittà Studios di Roma, dove è stato allestito un imponente set dell’antica città, completo di ricostruzioni del Foro Romano. Ma non solo: la troupe lavorerà anche in diverse location tra Lazio e Toscana, contribuendo a dare alla serie un forte senso di autenticità visiva.

Accanto alle novità sulla trama, sono stati annunciati anche nuovi nomi nel cast. Entrano nel progetto Louis McCartney, Mirren Mack, Youssef Kerkour e Sandra Guldberg-Kampp, che si uniscono a un ensemble già ricco che include Lola Petticrew, Toby Wallace, Noomi Rapace e Claes Bang. Un cast internazionale che riflette le ambizioni globali della serie.

Dietro la macchina da presa troviamo Johan Renck, regista acclamato per Chernobyl, mentre il progetto è guidato dagli showrunner Roberto Patino e David Wiener. La produzione è firmata da Ubisoft Film & Television, con un team creativo che unisce competenze internazionali e talento italiano, tra cui il costumista Carlo Poggioli.

Con oltre 230 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Assassin’s Creed è uno dei franchise videoludici più popolari di sempre. Ora, però, la sfida è diversa: non si tratta solo di adattare un successo già consolidato, ma di trasformarlo in una serie capace di reggere da sola, con una propria identità narrativa.

Fonte: Netflix

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