C’è ancora moltissimo mistero attorno a Disclosure Day, ma una cosa adesso è cambiata davvero: il nuovo film di Steven Spielberg ha finalmente lasciato intravedere qualcosa di molto concreto dei suoi alieni. Il dettaglio da solo basta a riaccendere l’attenzione attorno a uno dei titoli più attesi dei prossimi mesi, anche perché il ritorno del regista a un immaginario fatto di presenze extraterrestri, segreti e tensione è di quelli capaci di accendere subito la curiosità. Spielberg, del resto, ha legato una parte importante della sua carriera proprio al rapporto tra l’uomo e l’ignoto venuto dallo spazio, e l’idea di rivederlo confrontarsi con un materiale simile rende Disclosure Day un progetto osservato con particolare interesse.
A dare nuovo slancio all’attesa è un teaser diffuso sui social, accompagnato da una promessa precisa: il film continuerà a custodire molti dei suoi segreti, soprattutto quelli legati al terzo atto. Nei giorni scorsi, dal CinemaCon era infatti emerso che Spielberg ha scelto volontariamente di non mostrare nulla di quella parte del film nel marketing. Un modo per proteggere i colpi di scena e preservare l’impatto della visione, coerente anche con la frase con cui il regista ha stuzzicato il pubblico: «Tutto quello di cui avrete bisogno dall’inizio alla fine è una cintura di sicurezza».
Il materiale promozionale, però, qualcosa lo concede. E quel qualcosa riguarda proprio l’aspetto degli alieni. Nell’immagine diffusa, la bambina protagonista del film è mostrata distesa, ripresa di profilo, mentre un’oscura mano non umana le stringe il volto. Le dita sono lunghe, sottili, ossute, dall’aspetto quasi scheletrico, e suggeriscono creature molto lontane dall’idea più classica e rassicurante dell’extraterrestre spielberghiano.
It’s always been the two of them. Disclosure Day only in theaters 06.12.26. pic.twitter.com/FnUXAsRH3I
— Disclosure Day (@disclosureday) April 22, 2026
Secondo quanto emerso finora, Disclosure Day ruota attorno alla presenza nascosta di extraterrestri che vivono tra gli esseri umani. Il personaggio interpretato da Colin Firth cerca di occultare la verità attraverso una tecnologia avanzata connessa alla mente, nella paura che la sua diffusione possa provocare uno sconvolgimento globale. Emily Blunt interpreta invece una donna attraversata da comportamenti strani e inspiegabili, mentre il personaggio di Josh O’Connor sostiene di saper leggere e interpretare i suoi segnali. Il film, stando ai trailer finora usciti, mescola elementi da thriller, memorie frammentate e una progressiva emersione della verità, fino a culminare anche nell’immagine di un’astronave aliena che attraversa le nuvole.
Dopo anni in cui Spielberg si è concentrato soprattutto su altri territori, da drammi storici e politici a opere più intime, Disclosure Day rappresenta quindi un ritorno particolarmente stimolante a un terreno che il pubblico associa immediatamente al suo nome, da Incontri ravvicinati del terzo tipo a La guerra dei mondi. E adesso che il velo sugli alieni si è sollevato almeno per un istante, l’attesa non può che crescere ancora di più. L’uscita in sala è fissata per il 12 giugno 2026, ma intanto il film ha già trovato il modo di far parlare di sé mostrando pochissimo e lasciando intendere molto.
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