L’aula di tribunale è sempre stato un luogo abbastanza frequentato da divi e starlette, non meraviglia perciò che anche due attori di fama internazionale come Uma Thurman (37 anni) e Gerard Depardieu (59) si siano ritrovati davanti a giudici e avvocati negli ultimi tempi. Prima chiamata in causa, è il caso di dirlo, la bella protagonista di Kill Bill che è stata di recente scartata dalla giuria di un processo a New York per il quale si era candidata come membro; un’occasione persa per l’attrice che ha confessato: «Non sono stata scelta, ma l’idea che avrei potuto essere lì mi ha comunque elettrizzato. Anche se il far parte di una giuria di un processo che sarebbe potuto andare per le lunghe sarebbe stato difficile da gestire per il mio lavoro. Come lo racconti ai produttori di un film?». Inoltre, la Thurman è stata chiamata a testimoniare in tribunale contro l’uomo da lei accusato di perseguitarla, il 36enne Jackson Jordan che ha cercato di avvicinare l’attrice mentre stava girando alcune scene del suo ultimo film e le ha inoltre spedito lettere e disegni, tra cui uno in cui Uma scavava la propria fossa. Storie di tribunale anche per il divo d’Oltralpe Gérard Depardieu, che ha dovuto risarcire il paparazzo italiano Dario Orlandi con 800 euro per danni fisici e morali per averlo attaccato dopo che l’uomo aveva tentato di ritrarlo durante una visita a Firenze. Il fotografo ha raccontato che in seguito alla risposta “fisica” del corpulento attore non è stato in grado di lavorare per quattro giorni.

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