Per vederlo in Italia bisognerà aspettare ancora un pochino (esce il 17 gennaio). Ma negli Stati Uniti Django Unchained uscirà il giorno di Natale e ieri si è svolto il primo screening del film, sponsorizzato dal Director’s Guild of America, ossia il sindacato dei registi. All’anteprima hanno partecipato alcuni membri della stampa, incluso Rian Johnson, il regista di Looper, che dopo la proiezione hanno immediatamente condiviso su Twitter le loro prime impressioni sulla pellicola, tutte quante entusiaste. Eccone alcune:

«Django è fantastico. Ha fatto impazzire tutti»

«Django Unchained è uno spaghetti western super-violento con musiche anacronistiche. Waltz e Jackson rubano la scena. Tutto chiacchiere e azione» scrive la giornalista, che poi aggiunge: «Standing ovation per Quentin Tarantino».

«Dall’inizio alla fine un fantastico crowd pleaser. Umorismo intelligente, grande azione e grandi dialoghi. Decisamente un favorito nella stagione dei premi!»

L’unico commento ambiguo è quello di Lou Lumenick, critico del New York Post:

«Ho appena visto quello che in pratica è un omaggio di tre ore a Mezzogiorno e mezzo di fuoco»

Inoltre, sempre su Twitter, Exhibitor Relations ha rivelato che la pellicola durerà 2 ore, 45 minuti e 11 secondi. Il dato rappresenta già un primo piccolo record per il nuovo film di Quentin Tarantino, che diventa il più lungo della carriera del regista, superando le 2 ore e trentaquattro minuti di Pulp Fiction.

 

 

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