Negli USA arriverà nelle sale solo domani, così prosegue il press tour per promuovere l’uscita di Doctor Strange (qui la nostra recensione).

In una recente intervista con Collider, Scott Derrickson ha raccontato cosa ha significato per lui essere il regista di un film Marvel, in particolare come è arrivato ad accaparrarsi il ruolo. Ha discusso anche degli altri papabili Strange, meno adatti però al ruolo di Benedict Cumberbatch, ma la parte sicuramente più interessante è una rivelazione che il regista inserisce alla fine dell’intervista, quando parla di una scena tagliata che spera sarà presente nella versione Home Video, ma che è stata omessa nel montaggio finale perché ritenuta troppo forte per i toni del film.

Si tratta di una sequenza che vedeva un 19enne Stephen Strange assistere alla morte della sorella Donna, interpretata da una piccola Lulu Wilson (Ouija: L’origine del male). Ai fan dei fumetti il fatto non è nuovo, visto che è stata proprio la morte della piccola a spingere Stephen a perseverare negli studi di medicina e diventare il neurochirurgo di talento che incontriamo all’inizio del film.

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Ecco l’intervista apparsa su Collider (solo verso la fine il regista parla della scena tagliata):

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Fonte: Collider

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