Fin dalla scelta della Marvel di assegnare a Tilda Swinton la parte dell’Antico in Doctor Strange, i fan l’hanno criticata considerandola troppo lontana dal personaggio dei fumetti, uomo e tibetano.

La Casa delle Idee dal canto suo ha sempre difeso la scelta dell’attrice. Nel corso di un’intervista a OUT Magazine, però, ora è proprio l’attrice ad affrontare l’argomento e a dire la sua in merito alle scelte di casting di Kevin Feige: «In generale, i film dei Marvel Studios sono spesso una digressione dal materiale originario, in molti modi. In questo film [Doctor Strange, ndr] ironia vuole che il cast sia estremamente variegato. Nel copione, l’Antico non è descritto come un vecchio tibetano con la barba. Il Barone Mordo, che nei fumetti è transilvano, sarà interpretato da Chiwetel Ejiofor. Benedict Wong interpreta un Wong completamente diverso: il suo ruolo è stato sviluppato significativamente, mentre nei fumetti ha un ruolo più marginale. Credo che l’impegno della Marvel sia proprio quello di creare un universo diversificato, evitando ogni genere di stereotipo e di cliché, almeno quando è possibile, per mantenere il tutto fresco e vitale».

Nello specifico sul suo caso, ha spiegato che capisce lo scetticismo dei fan, ma che si augura che anche gli ammiratori più fedeli diano una possibilità al film e lancia alla Marvel un messaggio importante sulla diversità nel cinema: «Possono esserci persone che non amano questi cambiamenti, ma confido che vedranno il film nella sua interezza, comprendendo così le ragioni di queste scelte. A prescindere dal film, combattiamo tutti per una grande varietà nel cinema come nella vita. Non vedo l’ora di vedere il primo supereroe gay della Marvel, speriamo che sia solo una questione di tempo».

Cosa ne pensate?

Diretto da Scott Derrickson, ricordiamo che Doctor Strange arriverà nelle sale italiane il 26 ottobre 2016. Nel cast, tra gli altri, anche Benedict CumberbatchChiwetel Ejiofor, Rachel McAdams, Benedict Wong Mads Mikkelsen.

Fonte: OUT Magazine

© RIPRODUZIONE RISERVATA