Dopo oltre vent’anni di messa in onda, NCIS continua a dimostrare una longevità fuori dal comune, raggiungendo un traguardo storico che nessuna serie Netflix è riuscita a eguagliare. Un risultato che arriva in un momento particolarmente significativo per il franchise, tra nuovi spin-off, cambi di cast e un’idea di televisione sempre più assoggettata dallo streaming.
Il 2025 è stato infatti un anno di svolta per NCIS: la serie madre ha festeggiato il 500° episodio, entrando in un club ristrettissimo condiviso solo da pochi titoli leggendari della storia della TV. Allo stesso tempo, il franchise ha vissuto una fase di riorganizzazione: mentre il prequel NCIS: Origins sta trovando il suo pubblico, lo spin-off Tony & Ziva è stato cancellato dopo una sola stagione. Eppure, nonostante questi assestamenti, la forza dello show originale non ha mai vacillato.
Secondo un report di Bloomberg basato sui dati Nielsen, NCIS è stato lo show più visto in streaming negli Stati Uniti negli ultimi cinque anni, totalizzando oltre 151 miliardi di minuti guardati tra il 2020 e il 2025. Un dato impressionante, che permette alla serie di superare colossi come Grey’s Anatomy e di staccare nettamente alcune delle produzioni Netflix più popolari dello stesso periodo, da Stranger Things a Ozark.
È importante sottolineare che il sistema di rilevazione Nielsen tiene conto esclusivamente della fruizione streaming negli USA e tende a favorire le serie con un alto numero di episodi, oltre ai titoli per bambini spesso riprodotti più volte. Tuttavia, anche considerando queste variabili, il dominio di NCIS resta straordinario. Non solo per i numeri assoluti, ma per la capacità di mantenere una presenza costante nelle abitudini del pubblico, anno dopo anno.
Uno degli elementi chiave di questo successo è la struttura del procedural, che rende la serie facilmente accessibile anche per nuovi spettatori. Ogni episodio offre una storia autoconclusiva, ma allo stesso tempo contribuisce a costruire un universo narrativo familiare, a cui il pubblico può fare ritorno senza bisogno di recuperare intere stagioni. A questo si aggiunge la distribuzione multipiattaforma, che ha permesso a NCIS di essere disponibile contemporaneamente su più servizi, ampliando ulteriormente la sua base di spettatori.
Ancora più sorprendente è il fatto che questi numeri arrivino dopo l’uscita di scena di Mark Harmon, volto simbolo della serie per quasi due decenni. Un cambio che avrebbe potuto segnare un punto di rottura, ma che NCIS è riuscita ad assorbire, rinnovando il cast senza perdere identità né pubblico. Un’impresa sempre più rara in un panorama televisivo in cui molti show faticano a superare le cinque o sei stagioni.
Questo nuovo traguardo dimostra perché NCIS resta uno dei titoli più preziosi del catalogo CBS: non solo un successo del passato, ma una serie ancora capace di dominare lo streaming e di competere con le produzioni più aggressive delle piattaforme. Dopo 23 anni, NCIS non è semplicemente sopravvissuta al cambiamento della TV: lo ha attraversato, adattandosi e vincendo.
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