Anche chi conosce appena One Piece lo sa con certezza: il sogno del protagonista Luffy è quello di diventare il re dei pirati. Che cosa esattamente significhi questa espressione è però una questione ancora del tutto aperta… o almeno lo era fino all’ultimo capitolo rilasciato in Giappone.
Dal manga, sappiamo che “re dei pirati” è il titolo che rappresenta la figura all’apice della pirateria, ma che ogni pirata ha la propria interpretazione e dà a questo titolo un significato differente. Ad esempio, Luffy ritiene che il re dei pirati sia la persona più libera al mondo, in grado di vivere tutte le avventure che desidera. L’epiteto è al momento detenuto da Gol D. Roger e la premessa di tutta la storia è che tra gli aspirati candidati c’è una lotta per diventare il suo successore, cosa che potrà avverarsi soltanto quando le sue imprese saranno eguagliate e presumibilmente quando sarà rinvenuto lo One Piece, cioè il tesoro che afferma di aver nascosto in un luogo misterioso.
Gli ultimi capitoli del manga hanno chiarito meglio al lettore che cosa potrebbe significare per Luffy realizzare finalmente questo sogno. Siamo nell’arco di Erbaf, dove è in corso una battaglia tra il protagonista e re Im. Durante il capitolo 1190, Luffy è in difficoltà, tanto che Scopper Gabin, l’antico navigatore dei pirati di Roger, è costretto a intervenire in suo aiuto. In questo momento, rivela al nostro eroe tutta la responsabilità e la gravitas del sogno che sta inseguendo, specificando che «re dei pirati è un titolo riservato a coloro la cui morte porta la celebrazione». Luffy ha perseguito questo obiettivo per lungo tempo, ma è soltanto in questo arco narrativo che ha compreso pienamente la portata delle sue intenzioni: man mano che diventerà più potente, avrà sempre l’intero mondo contro e tutti cercheranno di spodestarlo per rubargli il titolo, perciò dovrà diventare abbastanza forte da sopportarlo.
Questo personaggio rivela insomma esplicitamente ciò che i fan di One Piece hanno ormai compreso da tempo: a Luffy non basterà arrivare alla fine del viaggio e trovare il tesoro per realizzare il suo sogno. Nonostante il suo percorso sia ormai nella fase finale, almeno secondo quanto affermato da Oda, è chiaro che il protagonista non è ancora forte abbastanza né per affrontare i più grandi pirati in circolazione, né tantomeno per fregiarsi veramente di un titolo così ingombrante. L’ultima volta che i personaggi si sono resi conto di questa verità, l’autore ha inserito nella storia un grande time skip, durante il quale Luffy e compagni si sono allenati duramente per affrontare i nuovi pericoli sulla loro rotta. Che sia in arrivo una soluzione del genere, prima della vera battaglia finale?
Fonte: Comicbook
© RIPRODUZIONE RISERVATA