Dopo i classici Disney e Dragon Trainer, anche un altro celebre film d’animazione degli anni ’90 si prepara a tornare in versione live action. Si tratta di FernGully – Le avventure di Zak e Crysta, diretto da Bill Kroyer e distribuito dall’allora 20th Century Fox esattamente 34 anni fa.
A dare l’annuncio è Amazon MGM Studios, che ha già scelto la regista e sceneggiatrice Marielle Heller (Un amico straordinario, Nightbitch). Con lei anche il produttore Jon Sheinberg, che ha rimarcato l’intenzione di trasformare l’universo di FernGully in un franchise composto da videogiochi, music video, merchandise e molto altro ancora: «Il nostro obiettivo non è semplicemente quello di fare un nuovo film. Vogliamo rendere omaggio a un classico ed estendere la sua portata attraverso diverse piattaforme».
Il cartoon del 1992 è ambientato in Australia e racconta la storia della fata Crysta, che vive nella foresta di FernGully ma sogna di poter conoscere il mondo degli umani. Quando un gruppo di taglialegna si introduce nel bosco, Crysta fa amicizia con un ragazzo di nome Zak e accidentalmente lo rimpicciolisce alla grandezza di una fata. Costretto a rimanere temporaneamente con gli abitanti di FernGully, Zak comprende veramente la portata del danno che gli umani stanno infliggendo alla foresta. Insieme, i due protagonisti cercano di salvare il luogo incantato da Hexxus, lo spirito della distruzione e dell’inquinamento.
All’epoca, il film ha ricevuto recensioni perlopiù positive ed è stato descritto come un moderato successo al box office. Per i nostalgici degli anni ’90, si tratta sicuramente di un ritorno gradito, senza contare l’importanza del messaggio ecologista per i bambini e le giovani generazioni di oggi.
Tuttavia, l’annuncio del remake live action è stato accolto anche con una certa ilarità dal popolo del web, che da anni accosta questo titolo a un franchise ben più famoso, quello di Avatar di James Cameron. All’epoca dell’uscita del primo film, infatti, molti detrattori hanno descritto Avatar come «il live action di FernGully», evidenziando le somiglianze tra i personaggi, le storie e le tematiche. «Ma questo film esiste già: si chiama Avatar», hanno ribadito in molti sui social dopo la diffusione della notizia. Accuse di plagio a parte, quel che è certo è che, se all’epoca il messaggio ecologista poteva essere in qualche modo una novità in un prodotto per bambini e ragazzi, oggi Marielle Heller dovrà trovare una chiave moderna e accattivante per riproporre FernGully.
Che ne pensate? E chi vorreste vedere nei panni dei protagonisti Zak e Crysta?
Fonte: Comicbook
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