Dopo 37 anni, è la fine di un’era per questo storico personaggio Marvel
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Dopo 37 anni, è la fine di un’era per questo storico personaggio Marvel

Una nuova apparizione sul grande schermo segnerà un passaggio storico per uno dei personaggi più duri e controversi della Casa delle Idee

Dopo 37 anni, è la fine di un’era per questo storico personaggio Marvel

Una nuova apparizione sul grande schermo segnerà un passaggio storico per uno dei personaggi più duri e controversi della Casa delle Idee

collage di poster dei film marvel

Il Punisher è senza dubbio uno dei personaggi più iconici e controversi della storia della Marvel. Frank Castle ha costruito la propria identità su violenza, vendetta e atmosfere decisamente adulte, diventando nel tempo una figura molto diversa dagli eroi più tradizionali della Casa delle Idee.

Dal suo debutto cinematografico nel 1989, ogni versione live-action del personaggio è infatti apparsa all’interno di film vietati ai minori o di serie destinate a un pubblico adulto. Una tradizione durata 37 anni che sta però per interrompersi.

Il cambiamento arriverà con Spider-Man: Brand New Day, il nuovo film dedicato a Peter Parker, nel quale Jon Bernthal tornerà a interpretare Frank Castle. Per la prima volta nella storia del personaggio, il Punisher farà parte di un progetto live-action classificato PG-13 e quindi rivolto a una platea più ampia.

Si tratta di una svolta importante per un antieroe da sempre associato a storie brutali e senza compromessi. Pur appartenendo all’universo dei supereroi, Frank Castle non possiede poteri, non indossa un costume tradizionale e non segue lo stesso codice morale di Spider-Man, Daredevil o degli Avengers. Il suo metodo consiste nell’eliminare direttamente i criminali, ricorrendo spesso a una violenza estrema.

La prima incarnazione cinematografica del personaggio risale a The Punisher del 1989, con Dolph Lundgren. Da quel momento, tutte le sue apparizioni sono rimaste legate a produzioni dal tono adulto.

Thomas Jane ha raccolto il testimone nel film del 2004, mentre Ray Stevenson ha interpretato Frank Castle in Punisher: War Zone, uscito nel 2008. Proprio quest’ultimo film è stato a lungo considerato una delle versioni più fedeli ai fumetti, grazie alla sua violenza grafica e alla volontà di riprodurre senza filtri la natura spietata del personaggio.

Il vero rilancio del Punisher è però arrivato con Jon Bernthal, apparso per la prima volta nella seconda stagione di Daredevil. La sua interpretazione intensa e tormentata ha conquistato il pubblico, portando alla realizzazione di una serie interamente dedicata a Frank Castle e rendendolo uno dei volti più apprezzati dell’universo televisivo Marvel.

Con Spider-Man: Brand New Day, Bernthal tornerà ora al cinema per la prima apparizione cinematografica del Punisher dai tempi di Punisher: War Zone. Il personaggio dovrà però adattarsi ai limiti di un film PG-13, rinunciando almeno in parte al linguaggio esplicito, al sangue e alla brutalità che hanno caratterizzato le sue precedenti incarnazioni.

Questo non significa necessariamente che il Punisher perderà la propria identità. Nei fumetti, Frank Castle è spesso apparso anche in storie dedicate a Spider-Man o Daredevil, nelle quali la sua violenza viene inevitabilmente ridimensionata senza cancellare il suo carattere oscuro e imprevedibile.

Spider-Man: Brand New Day potrebbe quindi mostrare una versione diversa di Frank Castle, capace di mantenere intatta la tensione del personaggio pur muovendosi all’interno di un’avventura destinata a un pubblico più generalista.

Chi preferisce invece il lato più brutale e adulto del Punisher potrà comunque ritrovarlo in The Punisher: One Last Kill, progetto standalone destinato a Disney+. Il nuovo film con Spider-Man rappresenterà comunque una svolta storica: dopo 37 anni, Frank Castle sarà per la prima volta protagonista di una produzione live-action non classificata per soli adulti.

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