A quasi quarant’anni dall’uscita originale, uno degli action slasher più iconici della fine degli anni ’80 è pronto a tornare. Poliziotto sadico (Maniac Cop), film del 1988 diretto da William Lustig, avrà ufficialmente un remake e dietro la macchina da presa ci sarà Nicolas Winding Refn. L’annuncio arriva dopo anni di tentativi e cambi di direzione. Il progetto è rimasto a lungo in fase di sviluppo, passando persino dall’idea di una serie HBO prima di tornare definitivamente al formato cinematografico. Ora, però, sembra tutto pronto: le riprese dell’horror dovrebbero iniziare già questo autunno, segnando una nuova vita per il cult che ha segnato un’epoca.
L’originale Poliziotto sadico raccontava la storia di un misterioso assassino in uniforme che terrorizzava New York, un poliziotto apparentemente tornato dalla morte. Con il suo mix di horror, azione urbana e tensione paranoica, il film si era guadagnato negli anni uno status di culto, anche grazie alla presenza di volti noti come Tom Atkins, Laurene Landon, Richard Roundtree e l’icona horror Bruce Campbell. Il successo aveva portato alla realizzazione di due sequel nei primi anni ’90, ampliando ulteriormente la mitologia del personaggio.
Il remake rappresenta un passaggio importante anche per Nicolas Winding Refn. Dopo il successo internazionale di Drive nel 2011, il regista danese non è più riuscito a replicare lo stesso consenso con film come Only God Forgives e The Neon Demon, accolti in modo più divisivo. Proprio per questo, Maniac Cop potrebbe essere il progetto ideale per rilanciare la sua carriera: un horror urbano che unisce violenza stilizzata, tensione psicologica e una forte componente visiva, elementi perfettamente in linea con la sua cifra autoriale.
Il percorso produttivo è stato complesso. La versione seriale destinata a HBO era arrivata a uno stadio avanzato di sviluppo, con sceneggiature già pronte, ma il cambio di proprietà del network aveva portato alla cancellazione del progetto. I diritti sono così tornati ai produttori, aprendo la strada a una nuova partenza sul grande schermo.
Resta da capire quale direzione prenderà il remake: se punterà su un aggiornamento radicale della storia, magari riflettendo sulle tensioni contemporanee legate alla figura dell’autorità, o se manterrà un legame più diretto con l’atmosfera sporca e notturna dell’originale. In ogni caso, il ritorno di Maniac Cop promette di riaccendere l’interesse per uno dei titoli più particolari del cinema horror anni ’80.
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