Dopo anni di silenzio, una serie Netflix cancellata sta finalmente per avere un revival
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Dopo anni di silenzio, una serie Netflix cancellata sta finalmente per avere un revival

Non tutto è perduto per questa serie fantasy: a distanza di quattro anni, è arrivata la notizia che i fan attendevano

Dopo anni di silenzio, una serie Netflix cancellata sta finalmente per avere un revival

Non tutto è perduto per questa serie fantasy: a distanza di quattro anni, è arrivata la notizia che i fan attendevano

La serie Netflix cancellata Warrior Nun

I fan Netflix lo sanno benissimo: attenzione ad affezionarsi troppo a storie e personaggi, perché la cancellazione è dietro l’angolo. Negli ultimi anni, in effetti, la piattaforma si è costruita una certa reputazione a colpi di cancellazioni improvvise e cliffhanger destinati a rimanere irrisolti. Ogni tanto, però, arriva anche qualche bella notizia, come è accaduto questa settimana al fandom di Warrior Nun.

La serie, creata da Simon Barry e basata sui fumetti di Ben Dunn, è arrivata sulla piattaforma streaming nel 2020 e ha subito conquistato sia il pubblico che la critica, raggiungendo un ottimo 92% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Merito di una storia fantasy travolgente e fuori dagli schemi, che ruota attorno a Ava Silva (Alba Baptista), una ragazza tetraplegica che muore nell’orfanotrofio gestito dalle suore presso il quale risiedeva. Dopo la morte, il luogo religioso viene attaccato da demoni e forze malvagie. Per proteggere il corpo di Ava, una suora le dona la “sacra Aureola”, un artefatto che la resuscita, le restituisce la possibilità di camminare e le dona degli incredibili poteri, tra cui quello di vedere i demoni. Da questo momento, Ava diventa la “suora guerriera”, la più potente di un ordine di suore addestrate al combattimento e all’uso delle armi da fuoco per contrastare il Maligno.

Che lo show avesse un fandom molto appassionato è facilmente riscontrabile da ciò che accaduto dopo la cancellazione, annunciata ufficialmente da Netflix nel 2022 a causa di visualizzazioni non soddisfacenti. La decisione ha infatti dato il via a un’enorme campagna, con petizioni, hashtag online e articoli che accusavano Netflix di aver cancellato la serie perché vi era presente della rappresentazione LGBTQIA+. La mobilitazione è stata tale che nel 2023 il creatore Simon Barry aveva annunciato l’arrivo di un film, ringraziando i fan per il supporto che si era rivelato decisivo. Tuttavia, il progetto era stato poi ugualmente cancellato.

Ora, però, gli appassionati possono sperare ancora una volta. Barry ha infatti annunciato alla stampa di aver riacquisito i diritti di Warrior Nun e di essere in trattative per la realizzazione di un film e una serie TV revival. Dalle parole dell’autore, tuttavia, sembra che il progetto non sia in collaborazione con Netflix: in altre parole, è probabile che i fan debbano aspettarsi un cast completamente nuovo e un vero e proprio reboot dell’universo narrativo. 

«Ritornare nel mondo di Warrior Nun è un obiettivo che ho da quando è stata cancellata la serie originale – ha spiegato con entusiasmo Barry. – Ora abbiamo l’opportunità non soltanto di raccontare nuove storie, ma soprattutto di accontentare il nostro fantastico fandom mostrando loro finalmente tutto ciò che hanno amato dalla serie a fumetti».

Nell’attesa, per chi fosse curioso, le due stagioni della saga originale sono ancora in streaming su Netflix.

Fonte: MovieWeb
Foto: Netflix

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