È ancora tra i titoli più visti su Netflix la settima stagione di Black Mirror, la serie antologica creata da Charlie Brooker che esplora il lato oscuro della tecnologia e le sue conseguenze potenzialmente devastanti sull’umanità. I fan stanno guardando e riguardando i nuovi episodi per scovare tutti i messaggi, i riferimenti e gli easter egg che l’autore si è divertito a nascondere tra una scena e l’altra. E, inutile dirlo, le teorie sui social non si sono fatte attendere.
Negli ultimi giorni, i fan su TikTok hanno elaborato un’oscura ipotesi che collega una nuova puntata della settima stagione, Hotel Reverie, a una delle pietre miliari della serie, ossia San Junipero, il premiatissimo quarto episodio della terza stagione. In Hotel Reverie, gli spettatori seguono la storia della star di Hollywood Brandy Friday (Issa Rae), che accetta di reinterpretare un classico film romantico attraverso una nuova tecnologia basata sull’intelligenza artificiale, che immerge la sua coscienza in un mondo virtuale. Tuttavia, i confini tra realtà e finzione iniziano a sfumare e l’attrice fatica sempre di più a seguire la sceneggiatura o a distinguere quali personaggi siano veri e quali generati dall’IA. Quando si innamora della protagonista Dorothy Chambers (Emma Corrin), Brandy rischia davvero di rimanere per sempre intrappolata nel mondo virtuale, e per sua stessa scelta.
Anche a prima vista, la trama ha diversi elementi in comune con quella di San Junipero. Anche quest’ultimo, infatti, immaginava una tecnologia in grado di immergere la coscienza umana in un mondo digitale, e metteva al centro la storia d’amore tra due donne. Ma i fan hanno teorizzato un collegamento ben più oscuro.
Secondo un utente di TikTok, infatti, Brandy Friday sarebbe morta nell’episodio e l’intera vicenda si svolgerebbe dentro l’universo di San Junipero. Se così fosse, gli attori del film a cui la protagonista prende parte non sarebbero soltanto creazioni dell’intelligenza artificiale, ma persone che hanno continuato a vivere in forma virtuale dopo la morte, come raccontato nella terza stagione di Black Mirror. Un’ulteriore prova verrebbe dal fatto che il personaggio di Dorothy sembra ricordare la sua vita passata: certo, ci viene detto che la tecnologia Redream raccoglie altre informazioni oltre alla sceneggiatura del film, ma come facevano a sapere che Dorothy fosse segretamente lesbica? Forse il personaggio che vediamo ha mantenuto la coscienza dell’attrice ormai scomparsa?
Difficilmente avremo una conferma di questo collegamento da parte di Brooker e soci, ma gli spettatori si augurano che la questione possa essere approfondita nell’eventuale ottava stagione di Black Mirror. Voi che ne pensate? Avevate notato questo parallelismo?
Fonte: The Tab
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