Negli anni in cui le saghe young adult dominavano il box office, le distopie hanno avuto un ruolo centrale nel trasformare romanzi di successo in franchise cinematografici capaci di parlare a un’intera generazione. Da Hunger Games a Divergent, passando per Maze Runner, il cinema ha più volte trovato nella narrativa post-apocalittica e anti-sistema un terreno ideale per costruire mondi, eroi tormentati e ribellioni pronte a conquistare il grande pubblico. Ora Warner Bros. sembra aver individuato una nuova possibile risposta a quel filone.
Secondo quanto riportato da Variety, lo studio ha infatti acquisito i diritti di Shatter Me, la saga young adult distopica scritta da Tahereh Mafi. Il primo romanzo è stato pubblicato nel 2011 e, negli anni, la serie è diventata un vero fenomeno anche grazie a BookTok, dove ha continuato a trovare nuovi lettori e a consolidare una fanbase particolarmente fedele. Un elemento tutt’altro che secondario, soprattutto in un momento in cui Hollywood guarda con crescente attenzione ai titoli capaci di arrivare al cinema già accompagnati da una comunità di appassionati.
La storia segue Juliette Ferrars, un’adolescente dotata di un potere tanto straordinario quanto terrificante: il suo tocco può uccidere. Isolata e temuta proprio a causa di questa capacità, Juliette finisce al centro di un mondo controllato dal Reestablishment, un governo oppressivo e totalitario contro cui sarà chiamata a ribellarsi. Una premessa che unisce romanticismo, fantascienza, distopia e racconto di formazione, muovendosi in un territorio narrativo che richiama inevitabilmente alcuni dei grandi successi young adult degli ultimi anni, pur costruendo un’identità propria.
Il materiale a disposizione di Warner Bros. è già molto ampio. La saga principale di Shatter Me comprende infatti sei romanzi e cinque racconti, per un totale di undici libri ambientati nello stesso universo narrativo. Non solo: nel 2025 Tahereh Mafi ha inaugurato anche una nuova serie spin-off, Shatter Me: The New Republic, ambientata circa dieci anni dopo gli eventi della storia principale. Il primo volume, Watch Me, è stato seguito da Release Me, pubblicato ad aprile, mentre un terzo libro, Escape Me, è atteso per settembre.
Proprio questa quantità di materiale potrebbe trasformare Shatter Me in un progetto particolarmente interessante per lo studio. Se il primo film dovesse funzionare, Warner Bros. avrebbe infatti tra le mani un universo già strutturato, ricco di personaggi, conflitti e sviluppi narrativi da espandere nel tempo. In questo senso, il paragone con Hunger Games nasce soprattutto dalla possibilità di costruire una nuova grande saga cinematografica a partire da un mondo distopico già molto amato dai lettori.
A rendere l’operazione ancora più promettente c’è anche la cura del worldbuilding. Le migliori distopie young adult non funzionano solo per la forza dei loro protagonisti, ma per la capacità di immaginare società riconoscibili e inquietanti, dominate da regole oppressive, ingiustizie sistemiche e tensioni politiche. Shatter Me ha avuto diversi libri per costruire questo immaginario, sviluppando il percorso di Juliette e ampliando gradualmente il suo universo.
Il tempismo, inoltre, sembra favorevole. La distopia young adult sta vivendo una nuova fase di interesse: Hunger Games continua a espandersi tra cinema e romanzi, mentre anche Divergent si prepara a tornare con The Sixth Faction, nuovo libro di Veronica Roth che riprenderà quel mondo attraverso una versione alternativa della storia. In questo scenario, l’arrivo di Shatter Me sul grande schermo potrebbe intercettare sia la nostalgia per quel tipo di franchise sia l’entusiasmo di una nuova generazione di lettori.
Per ora non sono stati annunciati cast, regista o date di uscita, ma l’acquisizione dei diritti segna un primo passo importante. Warner Bros. potrebbe aver trovato una saga abbastanza forte da raccogliere l’eredità dei grandi franchise young adult del passato.
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