Dopo Martin Scorsese, anche Robert De Niro critica un particolare dettaglio dei cinecomic Marvel
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Dopo Martin Scorsese, anche Robert De Niro critica un particolare dettaglio dei cinecomic Marvel

L’attore di The Irishman non ha puntato il dito verso i film in generale, ma su un curioso elemento

Dopo Martin Scorsese, anche Robert De Niro critica un particolare dettaglio dei cinecomic Marvel

L’attore di The Irishman non ha puntato il dito verso i film in generale, ma su un curioso elemento

Martin Scorsese ha già criticato per ben due volte i cinecomic dell’UCM.

Nella prima occasione, ha definito le produzioni dei Marvel Studios dei “parchi a tema”, per mettere in risalto un aspetto del loro intrattenimento che si distanzia enormemente dalla sua concezione di vero cinema. Nella seconda invece, oltre a ribadire quanto detto in precedenza, ha rincarato la dose, aggiungendo che al giorno d’oggi la massiccia presenza di cinecomic nelle sale sta mettendo in pericolo la cinematografia narrativa, tornando poi a definire i film Marvel “un problema” a cui gli stessi esercenti dovrebbero porre rimedio.

E nelle ultime ore, a puntare il dito contro le produzioni di Kevin Feige è stato anche Robert De Niro, non a caso protagonista di The Irishman, l’ultimo film di Martin Scorsese. Come ben sappiamo, per il suo ruolo l’attore si è sottoposto ad un lungo, minuzioso e costoso processo di ringiovanimento digitale, che ha preso talmente tanto tempo alla produzione, da non aver consentito al film di essere ultimato in tempo per il Festival di Venezia

E parlando proprio del de-aging nei film, De Niro ha esposto le sue perplessità verso l’uso che ne viene fatto nei cinecomic Marvel:

«La roba tecnologica può spingersi solo fino ad un certo punto e non potrà cambiare le cose. Se dovesse andare oltre questo punto, diventerebbe qualcosa di deumanizzato, che non è una persona. Può essere un altro tipo di intrattenimento, come quella roba dei fumetti, la Marvel. Tipo quei personaggi dei fumetti, quella roba cartoonesca.»

In sostanza dunque, a De Niro non piace il processo di ringiovanimento visto nei cinecomic dell’UCM, considerato dall’attore più simile a quello di un cartoon, che al volto di un vero e proprio essere umano. Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con lui?

Foto: Getty

Fonte: Screen Daily

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